Lo shopping online è sempre più un terreno di sfida e di guadagni. I grandi colossi come Amazon e eBay, che presidiano il mercato mondiale, sono insidiati dai social media che da semplici piattaforme sociali stanno ampliando il loro raggio d’azione rosicchiando sempre più spazi a settori come la tv e, appunto, gli acquisti. L’ultima mossa, qualche giorno fa, è di Instagram che si candida a diventare un catalogo commerciale da spulciare come Postalmarket. Il social network fotografico che ha superato il traguardo del miliardo di utenti è da anni vetrina di numerosi marchi. Ora, quando si resta colpiti da un prodotto, basterà cliccare per comprarlo. Sarà possibile farlo nelle Storie, la modalità di racconto breve in video molto usata dai giovanissimi.

Secondo Bloomberg, Instagram ha un valore di 100 miliardi di dollari: e ogni anno porta alla casa madre un fatturato potenziale di 20 miliardi. Nel giro di cinque anni gli utilizzatori di Instagram potrebbero raddoppiare. Ma intanto fa discutere l’addio dei due fondatori di Instagram da Facebook: si sono dimessi e prevedono di uscirne nelle prossime settimane. Systrom e Krieger lasciano infatti la guida della app di condivisione di fotografie. La ragione è nella diversità di vedute con Zuckerberg dopo l’acquisizione del 2012.

Lo riporta il New York Times citando alcune fonti, secondo cui le due uscite sollevano dubbi sul futuro di Instagram in un momento in cui Facebook si trova ad affrontare molte sfide. «Mike e io – spiega Systrom – stiamo pensando di tornare a esplorare la nostra curiosità e creatività». Mike Krieger, in particolare, era il capo delle tecnologie nella app creata insieme a Systrom. Adam Mosseri, capo sviluppo prodotto a Instagram, potrebbe adesso prendere la guida.

L’audizione di Mark Zuckerberg al Congresso statunitense è stata forse il momento simbolo della crisi vissuta quest’anno dall’azienda e dal suo fondatore. A ogni modo, provando a dare qualche numero per inquadrare al meglio la situazione, 87 milioni è il numero dei profili Facebook di cui sono stati violati i dati personali nell’ambito dello scandalo Cambridge Analytica. La società di consulenza è stata accusata di utilizzare illecitamente a fini elettorali i dati sensibili degli utenti sottratti attraverso un’app su Facebook. 61,9 miliardi di dollari è invece il patrimonio netto di Mark Zuckerberg stimato da Forbes, che piazza il fondatore di Facebook all’ottavo posto nella classifica dei miliardari del mondo. Nel corso degli anni Facebook ha acquistato, tra gli altri, anche Instagram e WhatsApp.

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