Anche gli amministratori delle pagine Facebook sono responsabili per la privacy dei loro utenti. Qualunque sia la pagina di riferimento ovvero indipendentemente se sia riferita un’azienda o si tratta di uno spazio di puro intrattenimento. Se vengono raccolti e trattati i dati personali dei follower va quindi chiesto loro il consenso per i cookies che tracciano il profilo digitale. Sono i paletti fissati dalla Corte di giustizia dell’Unione europea che estende la responsabilità dal social anche a chi lo sfrutta, stabilendo la competenza giuridica a intervenire per le autorità garanti della privacy dei Paesi dove ci sono state violazioni, e non solo per quelle dello stato dove ha sede la società.

Intanto anche negli Stati Uniti Facebook è di nuovo finita nel mirino insieme a Google per la questione spot elettorali: i due giganti del web non hanno tenuto traccia di chi ha pagato quali inserzioni politiche, violando così la legge. «Se fosse confermato che Facebook ha anche ceduto ai gestori dei dispositivi dei nostri smartphone e dei nostri tablet le informazioni che vengono versate nel grande oceano dei dati, questo aggraverebbe ancora di più la condizione di questa piattaforma e metterebbe in gioco il rapporto fiduciario che lega l’azienda a due miliardi e 200 milioni di persone», ha detto il Garante della privacy Antonello Soro.

L’aspetto più grave, fa notare il Garante, «sarebbe che Zuckerberg avrebbe taciuto una violazione così importante al parlamento europeo e al Congresso degli Stati Uniti. Questo ci conferma la necessità di essere molto rigorosi nell’applicazione del nuovo Regolamento europeo. Il nostro compito è farlo rispettare».

Lama e mango: già pronti 157 nuovi emoji

In questo contesto in cui i social continuano a essere centrali, arrivano sui nostri smartphone e sui social 157 nuovi emoji. Tra cibi, oggetti, animali e supereroi, i nuovi simboli sono stati approvati dal consorzio Unicode e portano il totale a 2.823. Tra le novità, la possibilità di rappresentare le persone ricce, con i capelli rossi, bianchi o direttamente calve. Entrano il canguro e il lama, il mango e la foglia d’insalata, lo scarpone e il trolley, la spilla da balia, il sapone e la doppia elica del Dna.

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