Conto alla rovescia per conoscere le commissioni d’esame per la Maturità 2018. Il mosaico è completo poiché il calendario delle prove è stato stilato da tempo e prevede che il 20 giugno si cominci. Attesi da giorni, alle 12 saranno finalmente svelati i nomi dei commissari esterni della Maturità 2018. L’elenco sarà disponibile nelle segreterie delle scuole e da oggi 5 giugno 2018 sul sito del Ministero dell’Istruzione. Lo ha annunciato lo stesso dicastero di Viale Trastevere sui propri canali social augurando agli oltre 500mila studenti che si accingono a sostenere l’esame buono studio e #NoPanic. Inevitabile come tutti gli studenti siano adesso ai blocchi di partenza.

Dove trovare le commissioni

La notizia, come ogni anno, darà infatti il via alla caccia al prof nella speranza di saperne di più su chi interrogherà in questa o quella materia. L’elenco delle materie affidate ai commissari esterni per licei, istituti tecnici e professionali sarà disponibile sul sito ministeriale nella pagina dedicata all’esame di Stato (miur.gov.it). Secondo una recente indagine di Skuola.net soltanto una minoranza dei candidati non bada più di tanto a chi troverà in commissione. Quasi la metà dei maturandi, invece, da giorni è pronta a chiedere in segreteria scolastica la lista dei nomi dei commissari esterni da cercare: 1 su 4 mandando in avanscoperta i rappresentanti di classe per chiedere il prezioso elenco; un altro 20% andandoci personalmente.

Una volta conosciuti i nomi, comincerà l’attività di investigazione. In molti si rivolgono al canale tradizionale: i propri professori. Ma sono sempre di più quelli che si affidano a Internet e Facebook è in assoluto la fonte privilegiata. Già dai primi minuti successivi alla pubblicazione del post del ministero migliaia di maturandi si riverseranno in massa sulle pagine dei social per chiedere ai loro colleghi se avessero come docenti quei nomi. Gli studenti vanno alla ricerca di informazioni che li possano aiutare nell’affrontare i commissari esterni. Sempre secondo la ricerca di Skuola.net, al primo posto (32%) ci sono le curiosità.

In ottica esame, importanti (28%) anche le domande più frequenti che solitamente fanno ai loro studenti. Poi sarà il tempo di pensare alla preparazione degli esami di maturità veri e propri, ma per quelli c’è evidentemente ancora qualche bel respiro da fare. Intanto le scuole si accingono a vivere l’ultima settimana di lezioni prima del rompete le righe.

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