Sempre più connessioni da rete fissa. La seconda edizione del 2021 del Monitoraggio COVID-19 condotta dall’Osservatorio sulle Comunicazioni dell’autorità garante parla estremamente chiaro: nel primo trimestre di quest’anno è stata registrata una crescita nel volume di dati consumati del 39,8% rispetto allo stesso periodo di 12 mesi fa. L’aumento così vertiginoso va ricondotto al maggior tempo trascorso a casa da lavoratori e studenti, chiamati a svolgere le rispettive attività da casa. I dati dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni rappresentano il risultato dell’attività di monitoraggio con l’obiettivo di contribuire a una migliore comprensione delle tendenze in atto. Approfondiamo i contenuti dello studio e cosa è emerso nel mondo delle telecomunicazioni.

Italiani sempre più connessi al web con la rete fissa

Sono numerosi gli spunti di interesse forniti dal nuovo capitolo del Monitoraggio COVID-19 a firma dell’Osservatorio sulle Comunicazioni dell’autorità garante. Da una parte mette a disposizione numeri concreti che cristallizzano l’aumento vertiginoso del traffico dati su rete fissa. Dall’altra spiega in che modo l’emergenza sanitaria ha avuto un impatto sulle abitudini di navigazione e di consumo degli italiani. Il cambiamento è stato tale da lasciare credere che possa essere irreversibile ovvero che, al netto dell’emergenza, abbia tracciato un nuovo modo di impostare le relazioni lavorative e personali. Ecco dunque che i mesi di marzo e di aprile 2020 e quelli tra ottobre e dicembre 2020 – i periodi con le maggiori limitazioni agli spostamenti – hanno fatto registrare una decisa impennata di traffico dati su rete fissa.

A dimostrazione di come i cambiamenti siano in grado di tracciare la rotta, il volume di dati consumati sta continuando a crescere anche nel 2021. Nei primi 3 mesi il traffico su rete fissa è cresciuto di quasi il 40% rispetto al primo trimestre dello scorso anno. Provando a tirare una riga, il volume complessivo di traffico registrato su linea fissa è quasi raddoppiato. Se nel primo trimestre 2019 il consumo giornaliero era stato di 66,9 Petabyte, nel 2021 è stato di 130,5 Petabyte.

La risposta all’aumento del traffico dati su rete fissa è stato l’aumento del livello di competitività dei piani tariffari degli operatori. L’obiettivo dichiarato è stato di consentire fare telefonate e di navigare senza limiti a un prezzo contenuto. In questo modo lavoratori a distanza e studenti alle prese con lezioni via web avrebbero potuto agire serenamente. Non sfuggono allora i piani tariffari per la fibra di Vodafone con cui navigare raggiungendo una velocità che arriva fino a 1 Gbps, con prezzi a partire da 27,90 euro al mese. In particolare, Internet Unlimited con cui navigare senza limiti e beneficiare del servizio Wi-Fi Optimizer incluso nella Vodafone Station. Oppure il piano Internet Unlimited + chiamate per navigare e fare telefonate ai numeri di rete fissa e mobile. Ma anche il piano Giga Family Infinito Edition per avere a disposizione telefonate e traffico dati illimitato su linea fissa e una SIM dati con 150 GB di traffico da usare ogni mese anche in mobilità. 

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