Poche ore dopo la fine di Silk Road, era già online Silk Road 2.0. Per chi si fosse messo all’ascolto soltanto adesso, Silk Road era l’ebay della droga e delle sostenze illegali in genere. Il proprietario era stato arrestaeto stupidamente ma, visto che i geni sono pieni di imitatori, qualcuno ha deciso di buttarsi nel business della droga via Internet e ha cominciato a spacciare come se non ci fosse un domani. Tuttavia, nonostante la buona volontà, i camuffamenti e le altre varie strategie adottatei, il fondatore di Silk Road 2.0 è comunque in gattabuia. E no, non sono stati i geni della NSA o dell’FBI a trovarlo stando seduti sulla scrivania, ma si è trattato di un’ivestigazione vecchio stile.

Agenti infiltrati

Per sistemare per sempre la questione, gli agenti dell’FBI hanno usato una tecnica antica come la polizia: infiltrarsi e arrestare i cattivi, anche sul digitale. Il nuovo Dread Pirate Roberts è riuscito a fare carriera nelle fila di Silk Road 2.0, arrivando al vero titolare, Blacke Benthall, un programmatore di 26 anni di San Francisco. Agenti sotto copertura che, però, hanno comunque agito online.

L’analisi sui forum

Gli agenti sotto copertura hanno visto l’idea del nuovo sito nascere in alcuni forum. In pochi mesi, un agente della Homeland Security era già entrato nella gerarchia di The Silk Road. Mentre l’agente della Homeland Security era al lavoro, un altro della FBI arrivava fino ad essere il numero due della gerarchia.

A cacca di Defcon

Defcon era il nickname del programamtore che è stato arrestato. Trovarlo non è stato facile ma, grazie all’agente infiltrato, i federali sono stati in grado di capire la sua posizione attraverso il server. Non si sa dove sia, ma il server è stato copiato dalle autorità locali e la copia è stata mandata ai federali. Il server copiato è stato una vera e propria minera d’oro, dando notizie sulla crittografia, sulle conversazioni e su tutto il resto. Da allora, l’arresto di Defcon è diventato solo questione di tempo.