Proprio quando pensavamo di averle viste tutte, ecco che arrivano i primi esperimenti di telepatia. Telepatia vera, basata, udite udite, su Internet. Infatti, secondo uno studio dell’Università dello Washington, è possibile replicare la comunicazione diretta tra due cervelli. E sembra che ci siano anche riusciti, secondo il loro studio. Uno dei ricercatori, un anno fa, è stato in grado di mandare segnali cerebrali attraverso Internet, per controllare i movimenti delle mani di un altro utente. La durata dell’esperientno, però, è stata di una frazione di secondo, abbastanza, però, per dire che questa cosa è possibile. Ma ora è stato fatto uno studio molto più esteso che ha dimostrato come la telepatia sia, in effetti, possibile.

Come ha funzionato lo studio

Lo studio ha copiato tre coppie di partecipanti, ognuna con uno che spedisca i segnali e uno che li riceva. I segnali vengono registarti attraverso un elettroencefalogramma che legge l’attività cerebralele. L’attività cereblrale viene, poi spedita via Internet al ricevente che ha uno stimulatore magnetico transcranico piazzaato vicino all’area del cervello che controlla la mano. Con questa tecnologia, è possibile mandare un comando semplicemente pensando di farlo. Questo porterebbe trasformare un sogno fantascientifico in una realtà tecnica e tecnologica oggettiva e presente, in grado di cambiare per sempre la nostra umanità. La precisione varia tra il 25% e l’83% e quando è così bassa, tendenzialmente, è colpa dell’emittente che ha scbagliato quacosa.

Ricerca milionaria

L’Università promette di andare avanti con il progetto, finanziato con un assegno da un milione di dollari ed è utile, almeno, per capire i processi di recupero del cervello. Una tra le possibilità della ricerca è che vada a fare luce sui processi di recupero di cervelli danneggiati, grazie alla trasmissione di onde cerebrali provenienti da cervelli sani.

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