C’è tempo fino a martedì 28 novembre per aderire alla class action promossa da Altroconsumo contro le cosiddette memorie bugiarde di Samsung. In buona sostanza, la quantità effettiva di storage presente sui dispositivi non è la stessa dichiarata al momento della promozione e della vendita. Più precisamente, alcuni modelli presentavano una discrepanza fino al 40% per via della presenza del sistema operativo o delle app preinstallate. L’iniziativa dell’associazione senza fini di lucro va nella scia del provvedimento con cui l’Autorità garante della concorrenza e del mercato aveva multa Samsung per un milione di euro proprio per questa ragione.

Smartphone e tablet Samsung coinvolti

Non tutti gli smartphone e i tablet sono coinvolti nella class action promossa da Altroconsumo e allo stesso tempo una variabile decisiva è rappresentata dalla data di acquisto. Più esattamente, possono aderire gli acquirenti dei seguenti smartphone nel periodo tra il 16 agosto e il 24 novembre 2014:

  • Samsung Galaxy Ace 4 SM-G357FZ
  • Samsung Galaxy Ace II
  • Samsung Galaxy Core Plus SM-G350
  • Samsung Galaxy Express II SM-G3815
  • Samsung Galaxy Grand Neo GT-I9060
  • Samsung Galaxy Mini 2
  • Samsung Galaxy S III Mini GT-I8200
  • Samsung Galaxy S III Neo GT-I9301
  • Samsung Galaxy S4 mini (3G + 8GB)
  • Samsung Galaxy S4 mini GT-I9195
  • Samsung Galaxy S5 mini SM-G800F
  • Samsung Galaxy X Cover
  • Samsung Galaxy X Cover 2
  • Samsung Galaxy Young
  • Samsung Galaxy S4 GT-I9505
  • Samsung Galaxy S5 SM-G900F

Stessa fascia temporale per questi sette modelli di tablet:

  • Samsung Galaxy Note Pro
  • Samsung Galaxy Tab 3 da 10,1 pollici
  • Samsung Galaxy Tab 3 da 8 pollici
  • Samsung Galaxy Tab 3 Lite
  • Samsung Galaxy Tab 4 da 10,1 pollici
  • Samsung Galaxy Tab S da 8,4 pollici
  • Samsung Galaxy Tab S da 10,5 pollici

Come aderire alla class action

Condizione preliminare, nel caso di possesso di uno dei modelli di smartphone e tablet coinvolti fatti propri tra il 16 agosto e il 24 novembre 2014, è l’esibizione della prova d’acquisto ovvero scontrino, fattura, ricevuta, estratto conto bancario oppure della carta di credito o altro documento che attesti la vendita. Per aderire è necessario compilare entro domani martedì 28 novembre 2017 il modulo scaricabile sul sito altroconsumo.it. Stando ai calcoli dell’associazione, la cifra rimborsabile arriva fino a 304 euro. Possono aderire solo i consumatori che hanno acquistato almeno uno smartphone o tablet Samsung per l’utilizzo personale ovvero sono esclusi quelli aziendali.

Dal punto di vista procedurale, come ricorda Altroconsumo, l’adesione alla class action comporta la rinuncia a ogni altra azione individuale contro Samsung per gli stessi fatti. Non è poi necessario essere ancora in possesso del dispositivo per aderire. L’adesione, infine, non ha un costo.

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