File
Ecco com'è fatto un file - Foto originale

Un file è per sempre. In teoria, perché, da un punto di vista strettamente tecnico, i file altro non sono che caratteri che il computer legge e trasforma in documenti, video, audio eccetera. Il problema non è più, a questo punto, la durata dell’informazione, quanto il suo supporto che, a seconda di cosa è fatto, può deteriorarsi più o meno facilmente.

In teoria, il miglior supporto per le informazioni è la carta, in grado di resistere (se preservata da topi, acqua e altre minacce) anche per diversi secoli. Ma, accanto alla carta, si sono sviluppati dei sistemi di archiviazione che, per quanto abbiano avuto un ruolo nell’evoluzione della memoria di massa, si sono rivelati inaffidabili.

Il peggiore di tutti, in fondo, è il floppy. Il vecchio disco magnetico da tre pollici e mezzo, se ben conservato, più arrivare a durare anche un decennio, ma deve essere conservato come una reliquia perché, altrimenti, qualità dei materiali e conservazione magnetica dei dati non sono il massimo dell’affidabilità e, nonostante il comando missilistico americano faccia ancora affidamento su questa tecnologia, tenerci il bilancio familiare non è una buona idea.

Il Cd non è male. Se usato continuativamente può durare fino a cinque anni (circa) mentre, se usato con la massima cautela, può arrivare fino a qualche decennio. Tuttavia, anche il Cd si sta avviando sul viale del tramonto e molti Pc, ormai, non lo supportano perché, in fondo, con chiavette usb e cloud, chi ne ha più bisogno?

Infatti, dalla metà dello scorso decennio, hanno cominciato a farsi strada memorie allo stato solido che hanno aumentato tantissimo la vita media dei dati, tanto che, si stima, che le Memorie Usb possano durare dei decenni. Tuttavia, la vera svolta è il cloud. In teoria, sulle “nuvole”, i dati durano in eterno, ma con un caveat: affidatevi ad un servizio serio e affidabile, il server non deve cadere.