Il PCCM Plus porta Android Auto e Apple CarPlay sulle Porsche classiche, aggiornando la plancia senza rinunciare al carattere originale. Compatibilità, versioni precedenti, prezzo e montaggio: ecco cosa valutare prima dell’acquisto.

Il 29 settembre 2026 Porsche ha ampliato il sistema di infotainment PCCM Plus con due versioni dedicate alle 911, Boxster e Cayman prodotte tra il 2009 e il 2016. L’aggiornamento introduce Apple CarPlay e Android Auto wireless, con un’impostazione estetica studiata per integrarsi nella plancia originale. Il dispositivo prende il posto dell’unità multimediale già montata e la scelta della versione dipende dalla serie e dalla configurazione della vettura.

Il PCCM Plus aggiorna la plancia

Sviluppato da Porsche Classic, il nuovo Porsche Classic Communication Management Plus è un sistema di retrofit con schermo touch da 7 pollici. Si installa al posto dell’unità esistente e porta le funzioni attuali nell’architettura dell’auto, mantenendo un disegno coerente con l’abitacolo. Sulle vetture con volante multifunzione, alcuni comandi restano utilizzabili dal volante. A seconda del modello e della dotazione, anche le indicazioni stradali e i brani musicali possono essere visualizzati nel quadro strumenti.

Collegato lo smartphone, il display permette di usare le app compatibili con CarPlay e Android Auto, comprese quelle per la navigazione e le chiamate in vivavoce. La connessione alle piattaforme Apple e Google avviene senza fili, tramite Bluetooth e Wi-Fi: il telefono non deve essere collegato con un cavo per avviare la proiezione.

Il sistema comprende anche la navigazione integrata, lo streaming audio Bluetooth e la radio. Le mappe si aggiornano via internet; alcuni servizi richiedono una connessione attiva e le funzioni disponibili possono cambiare in base alla vettura.

Le precedenti unitĂ  Porsche Classic per modelli piĂą datati possono collegarsi a CarPlay e Android Auto tramite USB. Per le sportive piĂą recenti, la nuova generazione introduce invece la connessione wireless. I dispositivi PCCM senza la denominazione Plus hanno caratteristiche proprie: per alcune Porsche classiche offrono CarPlay, mentre le funzioni Android Auto non sono le stesse.

Modelli compatibili e versioni precedenti

La nuova gamma comprende due configurazioni, ciascuna destinata a specifiche generazioni:

  • 911 991.1 e Boxster/Cayman 981: modelli degli anni 2012-2016.
  • 911 997.2 e Boxster/Cayman 987.2: modelli degli anni 2009-2013.

Per le generazioni precedenti Porsche propone dispositivi distinti. La 911 996, prodotta dal 1998 al 2005, e la Boxster 986, prodotta dal 1997 al 2004, hanno un PCCM Plus dedicato. Anche le 911 piĂą anziane, comprese quelle della serie 993 dei primi anni Novanta, dispongono di apparati PCCM specifici.

La scelta dell’unità dipende anche dalle caratteristiche dell’auto: alloggiamento, cablaggi, impianto audio e dotazioni di fabbrica possono variare da una serie all’altra. Una verifica della configurazione consente di individuare il dispositivo previsto per quella vettura.

Prezzo, montaggio e controlli prima dell’acquisto

Lo shop Porsche italiano propone a 1.559 euro, IVA inclusa, il PCCM Plus per le generazioni precedenti 997 I e 987 I, compatibile con vetture fino all’anno modello 2008. Il montaggio è conteggiato a parte. Porsche raccomanda di rivolgersi a un Partner Porsche; il costo della manodopera varia in base alla vettura e al lavoro richiesto. I dispositivi sono distribuiti attraverso i Centri Porsche. Per verificare disponibilità e spesa complessiva, il proprietario può contattare il concessionario che segue l’auto.

Prima dell’acquisto è utile comunicare al Centro Porsche il modello, l’anno modello e, se possibile, il numero di telaio. Conviene specificare anche quale unità è attualmente installata, per esempio PCM, CDR o radio originale, insieme alla configurazione dell’impianto audio, ai comandi al volante e agli eventuali accessori collegati. Con questi dati il concessionario può individuare la versione PCCM Plus corretta, verificare la necessità di componenti aggiuntivi e calcolare il costo del montaggio per la vettura.

Articolo precedenteStarlink in Italia, cosa cambia con le nuove condizioni d’uso del servizio

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome