Via libera al download dell’app Schoolwork per iPhone. L’utilità è presto detta: gli insegnanti possono creare compiti, collaborare con gli studenti, sfruttare il potenziale delle app didattiche e monitorare e comprendere i progressi degli studenti. Insieme all’app Classroom, Schoolwork propone ai docenti servizi per arricchire anche in Italia l’esperienza di apprendimento e aiutare educatori sia studenti a ottenere il massimo dalla tecnologia che usano tutti i giorni in classe. Il software è gratuitamente scaricabile sullo store di Apple mentre una versione per Mac di Classroom è in cantiere da tempo e Apple ha già annunciato una versione beta sui notebook di Apple.

A cosa serve Schoolwork

Schoolwork permette la creazione e l’invio di istruzioni e compiti con qualsiasi tipo di contenuto: link, PDF, documenti e attività specifiche da svolgere all’interno delle app. Gli studenti possono usare Schoolwork per rimanere organizzati e al passo con i compiti da svolgere entro la data di consegna. I docenti possono usare Schoolwork per assegnare un’attività specifica e guidare gli studenti a una lezione. App didattiche molto usate, come Explain Everything, Tynker, GeoGebra e Kahoot!, sono compatibili con Schoolwork e offrono utili contenuti e strumenti didattici per gli insegnanti che usano iPad. Insomma le applicazioni si faranno concorrenza tra di loro.

I docenti hanno più informazioni sull’andamento scolastico degli studenti così da poter personalizzare il proprio insegnamento in base alle esigenze e al potenziale di ogni alunno. I docenti possono vedere un’istantanea dell’andamento dell’intera classe e controllare i progressi di ogni studente nelle varie attività all’interno delle app o nei progetti che hanno creato. Schoolwork integra funzioni di privacy e sicurezza permettendo agli istituti scolastici di creare gli account utilizzati dagli studenti mantenendone la proprietà e il pieno controllo, e di stabilire quando è possibile condividere le informazioni sul rendimento.

Schoolwork funziona con l’app Classroom, trasformando iPad, e ora anche Mac, in assistenti didattici. In buona sostanza sono adesso gli insegnanti ad avere il controllo sulla tecnologia che usano in classe. Con Classroom su iPad, i docenti possono mantenere gli studenti concentrati su un’app o un sito web specifici, vedere gli schermi dei ragazzi durante le lezioni, condividere documenti con loro, assegnare iPad condivisi e perfino reimpostare la password di uno studente specifico.

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