Nel giorno della presentazione dei conti, Vodafone Italia lancia la rete mobile 4.5G fino a 800 Mbps nelle città di Firenze, Palermo e Milano, a cui seguiranno a breve Napoli, Torino, Bologna, Roma e Genova. La società ha annunciato la copertura di tre grandi città italiane in 5G entro il 2020. La rete mobile 4G di Vodafone ha raggiunto il 97,2% della popolazione in oltre 6.900 comuni. I servizi in fibra sono disponibili in 970 città. Vodafone ha inoltre portato la fibra a 1 Gigabit al secondo nei distretti industriali italiani di Moncalieri (To), Cologno Monzese (Mi), Carpi (Mo), Modena, Forlì Ospedaletto (FC), Modugno (Ba), Surbo (Le) e Arzano (Na).

Per l’utilizzo della nuova rete veloce non occorre sostituire la SIM e né attivare nuove opzioni tariffarie. Basta avere uno smartphone o un tablet compatibile, a oggi in realtà limitato al Samsung Galaxy S8 e all’imminente Sony Xperia XZ Premium. Il lancio del servizio Vodafone TV, che integra in un’unica piattaforma la TV tradizionale, i contenuti on demand, e la Internet TV, consolida il posizionamento di Vodafone. Intanto Vodafone Italia chiude l’anno fiscale al 31 marzo 2017 con ricavi da servizi, margini e clienti in banda larga, mobile e fissa, in crescita. I ricavi da servizi hanno raggiunto 5.247 milioni di euro (+2,3%), in crescita per il quinto trimestre consecutivo.

I ricavi da servizi mobili sono cresciuti dell’+1,5% a 4.366 milioni di euro e i clienti 4G hanno raggiunto quota 9 milioni. Da parte sua, Tim è stato il primo operatore in Europa a offrire, dal dicembre scorso, il 4.5G fino a 500 Mbps a Roma, Palermo e Sanremo (Im). Ma cosa cambia in concreto con il 4.5G?

  • La velocità massima in download (megabit al secondo) passa da 100 (4G) a 800 (4.5G)
  • Il tempo per scaricare file da 1 GB da 1 minuto 22 secondi (4G) a 10 secondi (4.5G)

A detta di Aldo Bisio, amministratore delegato di Vodafone Italia e membro del board di Vodafone Italia da gennaio 2014, «assistiamo a una crescita esponenziale del traffico generato dalle persone, che aumenta in Italia del 50% l’anno. Tutti noi diventeremo grandissimi editori di contenuti. Si stima che un nativo digitale produrrà nella sua vita 5 Terabyte di dati, pari a circa 5.000 dvd». 

E per Fabrizio Rocchio, direttore Technology di Vodafone Italia, ricordando che il gruppo Vodafone partecipa alla sperimentazione del 5G indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico, «nel 2014 la nostra rete registrava un 2% di traffico 4G, i terminali 4G rappresentavano qualche punto percentuale e consumavano 600-700 MB al mese. Oggi un cliente 4G Vodafone utilizza mediamente 3 GB al mese, oltre ai 10 GB e più che transitano sullo smartphone quando è connesso al Wi-Fi della rete fissa. Il telefono è quindi un oggetto sempre più centrale nella vita degli utenti. Il video è arrivato a rappresentare il 65% dei dati di un cliente, ma arriva anche all’80% durante una partita di calcio o nelle località turistiche».

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