Iliad ha raggiunto un milione di utenti in Italia grazie alla sua offerta per cellulari a 5,99 euro per chiamate illimitate e 30 GB di traffico. Lo comunica la stessa società aggiungendo di aver deciso di estendere l’offerta ad altri 200.000 nuovi utenti. Decisione che non piacerà ai concorrenti che nelle scorse settimane hanno dovuto rivedere al ribasso le loro tariffe mobile, creando anche operatori alternativi con prezzi concorrenziali come ho. di Vodafone e Kena di Tim. Una corsa al ribasso che ha portato Moody’s a fare un po’ di conti in tasca ai giganti della telefonia mobile italiana ponendo l’accento sui ricavi che, a causa del ripensamento sulle tariffe mobili, diminuiranno del 4,5% per Tim e Vodafone.

Anche se l’arrivo dell’operatore francese colpirà, secondo Moody’s, soprattutto Wind-Tre, il cui fatturato dovrebbe calare dell’8-9% a 3,5 miliardi. Vodafone comunque ha già pensato al contrattacco aumentando le tariffe per i clienti della rete fissa. Così dopo i 2,5 euro del mese di luglio, il 10 novembre ci sarà un altro aumento di pari importo per continuare – ha spiegato la società – a investire sulla rete. In Borsa Tim ha perso in tre mesi circa il 30% e il titolo è ai minimi da 5 anni. La società però non demorde e fa offerte mirate ai suoi clienti proponendo anche 50 GB e telefonate illimitate a 10 euro al mese. Quanto a Iliad, secondo Moody’s dovrebbe arrivare al 5-7% del mercato italiano entro il 2020. Il break even è però previsto con una quota di mercato pari al 10%.

Open Fiber: 350 milioni per la fibra

La Banca Europea degli Investimenti ha comunicato a Open Fiber l’avvenuta approvazione da parte del consiglio d’amministrazione della partecipazione, per 350 milioni di euro, al finanziamento della società, che ammonta complessivamente a 3,5 miliardi di euro. L’ottenimento dell’approvazione rappresenta l’ultima delle condizioni previste dall’accordo siglato lo scorso aprile con le banche capofila (Bnp Paribas, Sociètè Gènèrale e UniCredit) per l’avvio del finanziamento che, insieme alle risorse messe a disposizione dagli azionisti, coprirà integralmente la costruzione della una nuova infrastruttura in fibra ottica in Italia in modalità per portare la rete di nuova generazione nelle case delle famiglie italiane.

La società controllata da Enel e Cdp Equity e presieduta da Franco Bassanini aggiunge che l’accordo di finanziamento sarà formalizzato con tutti gli attori coinvolti nelle prossime settimane. Il modello di business di Open Fiber punta a raggiungere poco meno di 20 milioni unità immobiliari in modalità Ftth (Fiber to the home).

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