Sono i numeri a rivelare come il nuovo sistema operativo Android 7 Nougat e i successivi aggiornamenti (Android 7.1 e Android 7.1.1 su tutti) siano sempre più diffusi facendo registrare un’accelerazione nelle ultime settimane. Ci sono in realtà molte questioni aperte che coinvolgono anche il mercato italiano, dal Samsung Galaxy S6 al Samsung Galaxy Note 5, dal Huawei P9 al Huawei P8 Lite, passando per i tanti device a firma Sony Xperia, LG, HTC, Honor, Asus e Motorola. Tuttavia è la stessa società di Mountain View a rendere pubblici i numeri della diffusione dell’aggiornamento software da cui emerge come quella relativa al nuovo Nougat sia in crescita.

E lo fa sulla base di un indicatore ben preciso: il conteggio degli accessi al Play Store sulla base della versione del sistema operativo. E i numeri sono infatti interessanti perché rispetto ai 30 giorni precedenti (il mese di riferimento è quello di aprile), Android Nougat ha compiuto un balzo del 45%, attestandosi al 7,1% della diffusione complessiva, comprendendo tutte le release sviluppate. Il software più diffuso è però un altro: Android Lollipop (32%), marcato a vista da Android Marshmallow (31,2%). A seguire si segnala l’esecuzione di Android KitKat sul 18,8% dei device e di Android Jelly Bean sul 9,1%. Quote trascurabili per Android Ice Cream Sandwich e Android Gingerbread.

Per verificare la disponibilità dell’aggiornamento Android 7 Nougat (o di altri successivi, come il più recente Android 7.1.2 e in attesa della major release Android 8 O, di cui è disponibile la prima developer preview) sul proprio dispositivo è possibile seguire il percorso Impostazioni -> Info sul telefono -> Aggiornamenti sistema. Il download può essere effettuato via OTA (Over-the-Air) direttamente dallo smartphone o via Samsung Kies collegando il dispositivo a un PC.

In questo contesto si segnala il nuovo report IDC sugli invii di smartphone nei primi tre mesi del 2017. Il trend è chiaro: Samsung e Apple hanno confermato le prestazioni commerciali dello stesso periodo di un anno fa, ma non riescono a migliorare. A differenza di quanto succede con i produttori cinesi, in costante ascesa. Il riferimento va a Huawei, cresciuta da 28,1 milioni di smartphone spediti a 34,2 milioni, ma anche a Oppo (+29,8%) e Vivo (+7,4%). Le distanze con Apple e gli iPhone, insomma, si sono ridotte. L’intero comparto più comunque sorridere poiché la quota complessiva di invii è aumentata del 4,3% conquistando la vetta di 347,4 milioni di unità vendute.

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