Netflix sta testando una funzione per offrire agli utenti un maggiore controllo sulla velocità di riproduzione dei suoi contenuti video. Un po’ come accade con podcast e sui portali di video online come YouTube, la velocità di riproduzione variabile consente agli utenti di rallentare o accelerare film e serie TV nella convinzione che molti saranno interessati ad accelerare la riproduzione per guardare qualcosa prima del previsto.

Questa funzione sarebbe stata testata per più di una settimana sui device Android. Gli utenti abbonati alla piattaforma, dopo aver scaricato l’app hanno potuto rallentare la riproduzione di 0,5x o 0,75x o accelerarla fino a 1,25x o 1,5x.

Netflix sta testa questa funzionalità con un certo riserbo e in base ai feedback ottenuti deciderà se renderla pubblica e definitiva per tutti. Le novità sono continue: ricordiamo ad esempio che l’applicazione Netflix per iPhone e iPad non supporta più la funzionalità AirPlay. A riportarlo è un documento di supporto sul sito ufficiale della piattaforma per vedere in streaming film e serie TV. I problemi lamentati negli ultimi giorni non sono stati quindi casuali perché anche se AirPlay può essere avviato dal Centro di Controllo non permette di riprodurre i contenuti compare un errore.

A detta di Netflix, questa scelta si è resa necessaria per garantire che gli standard di qualità per la visualizzazione siano soddisfatti. Per continuare ad accedere a Netflix, la strada suggerita tramite l’app integrata su Apple TV e altri dispositivi. Nel tempo la tecnologia AirPlay è stata oggetto di diversi aggiornamenti, diventando a oggi la connessione senza fili che funziona meglio, a patto di avere un dispositivo Apple. Il suo grande limite è infatti di poter essere utilizzato solo all’interno dell’ecosistema della mela morsicata.

Si può usare solo iPhone, iPod Touch, iPad e Mac e per il mirroring sulla TV, che consente di replicare ciò che compare sul dispositivo di riferimento, occorre poi acquistare una Apple TV. Per quanto riguarda le funzionalità, AirPlay è molto simile a Chromecast: può essere usato per duplicare lo schermo, per inviare contenuti multimediali e con i giochi compatibili lo schermo diventa un gamepad. Ha il vantaggio di essere il sistema wireless più semplice e intuitivo da usare: non occorre inserire alcun codice e la configurazione è automatica.

E se poi si è in possesso di un Apple Watch, è possibile usare l’orologio multimediale al pari di un telecomando da polso. Interessante è poi la possibilità di gestione delle playlist musicali: è possibile passare velocemente da un brano all’altro oppure abbassare o alzare il volume semplicemente ruotando la Digital Crown.

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