Fuochi d'artificio a Disnelyland
Fuochi d'artificio a Disnelyland

Disneyland è quasi sinonimo di fuochi artificiali, di divertimento e di spensieratezza. Ma, per tenere insieme questo universo di divertimento, serve uno sforzo logistico e tecnologico non indifferente. La Disney è già leader nel settore dell’innovazione applicata al divertimento grazie alla Pixar. Ora, grazie ai droni, anche i parchi a tema di Disney stanno, però, per godere dell’innovazione nel campo dell’aeronautica più grande degli ultimi venti anni: i droni, grazie a due richieste di brevetto, depositate negli ultimi giorni negli Stati Uniti.

Il primo brevetto

La prima domanda di brevetto si intitola “Sistema di schermo aerotrasportato con pixel flottanti” e dettaglia un sistema che consiste di una stazione di terra che processa le rotte di una flotta di drono, ognino dei quali è composto da un sistema di propulsione e da un carico che sono componenti degli schermi. I carichi avranno delle lampade che creeranno dei pixels volanti (chiamati flixels) che voleranno in formazione, creando schermi a due e tre dimensioni che imiteranno i fuochi d’artificio convnenzionali e saranno un’alternativa più sicura e sostenibile proprio ai fuochi d’artificio tradiizonali

Il secondo brevetto

I droni, in questo caso, avranno degli schermi da proiettore saranno controllati da un “fleet manager” a terra. Gli schermi avranno una struttura a rete, in grado di ridurre la resistenza al vento.

Marionette aviotrasportate?

L’idea più folle, però, è quella di marionette sostenute da droni. Il sistema sarebbe controllato da un modulo a terra che tirerà le corde degli show di marionette di personaggi Disney. Questo sistema permetterà anche ad alcuni personaggi di volare come fanno nei cartoni animati e nelle serie Tv.

In nome degli investitori

La domanda di brevetto recita:

Gli investitori si sono accorti che molti personaggi volano nelle loro storie. Ma, prima dell’invenzione degli schermi arerei, era tecnicamente impossibile creare un oggetto volante che imitasse i personaggi come dovuto dalla stazza, dal peso, dalle dimensione o da altre sfide progettuali

Diseney sul bleeding edge della tecnologia

Disney è molto attiva nel campo della robotica. Lo scorso hanno ha fatto squadra con i ricercatori del Karlsruhe Institute of Technology per sviluppare ulteriormente la le interazioni tra uomini e robot perc farli sembrare più naturali. Puntare sul cielo, però, è una sfida più ambiziosa e punta a ridefinire l’immaginazione dei bambini e non solo.