Bacconi con Baggio
Bacconi con Baggio - da Twitter

Juventus, Milan, Roma, Inter, Roma e tutta la serie A tremano quando a La Domenica Sportiva la parola passa all’analisi tattica di Andrea Bacconi. Le sue analisi tecnico-tattiche, prive di qualsiasi tono polemico sono uno dei momenti più attesi del programma sportivo targato Rai Due e sono coì precise e hi tech che il calcio diventa 4D. Non c’è traiettoria di tiro, di piede o di pallone che sfugga all’occhio tecnologico attento di Bacconi. E non ci provino i giornalisti di turno a cercare di puntualizzare, perché è una battaglia persa.

CHI E’ ANDREA BACCONI

Tecnico, commentatore sportivo, ma soprattutto imprenditore. Classe 1964, occhialini rossi e sorriso contagioso, Bacconi è product manager con di un’ azienda leader al livello mondiale nel result system negli eventi sportivi, in particolare fornisce servizi avanzati per FIFA e UEFA. Insomma non serve la moviola in campo se a guardare la partita c’è Bacconi. Oltre alla professione di product manager, Bacconi, come risulta dal sito ufficiale del tecnico, ha fondato e attualmente la Bigberry srl, società che si occupa di post-produzione video, specializzata nella realizzazione di contenuti sportivi. Ma pensiate che sia tutto? Anche no. Bacconi collabora infatti, oltre che con la Rai, con Inter Channel, Roma Channel e Juventus Channel. Oltre che di grande calcio giocato, Andrea Bacconi è attivo anche nel mondo del calciomercato: ha infatti creato la Pass Football Ltd, con un data base di oltre quindicimila giocatori, offre consulenza a club, allenatori e procuratori.

IL “METODO BACCONI”

E’ stata l’esperienza in campo come preparatore atletico e allenatore, mixata con una passione per la statistica, a creare, negli anni, il “metodo Bacconi”, un sistema che permette di calcolare, su statistiche, un indice di valutazione della prestazione del giocatore. Bacconi, insieme a un docente dell’Università di Bologna, ha creato un Indice (IVG) basato sul valore atteso del giocatore in funzione delle sue medie di rendimento storiche e in funzione della sua adattabilità al sistema di gioco dove era inserito. Un indice che tiene conto della correlazione tra il rendimento individuale e la probabilità di vittoria della squadra. Sono passati 14 anni dalla creazione di questo indice e attualmente Bacconi sta lavorando a un indice denominato SAS che dovrebbe permettere di calcolare, durante una partita, la reale pericolosità delle squadre e quindi aiutare gli allenatori nel migliorare le loro decisioni. Moviola in campo? Non serve se ci sono i calcoli di Bacconi. E il calcio diventa “4D”.