Fashion blogger
Fashion blogger

Passata da poco la febbre della fashion week, quello che resta è tanto fashion ma soprattutto tante fashion blogger.

 Cos’è una fashion blogger

Denominate le nuove “regine” del panorama fashion internazionale, capaci di far saltare gli stilisti dalla sedia ad ogni piccolo commento, sono loro le vere protagoniste delle sfilate. Occhiali scuri, cappello, abito rigorosamente eccessivo, tacco 12 e molta voglia di essere pungenti. Ma i loro giudizi in fatto di stile non li troviamo soltanto nelle prime file delle passerelle più importanti.

Le possiamo seguire ogni giorno sul web, attraverso gli scatti pubblicati nei loro blog. Diari aperti ai fan che commentano, condividono o disapprovano il così soprannominato “look del giorno”. Esempio principe di questa tendenza è Chiara Ferragni, la bionda italianissima che gira il mondo per sfilate dispensando consigli in materia di vestiti col suo blog  ” The blonde salad”. Una ragazza come tante diventata, oggi, una vera e propria star. Ma chi non riesce a trasformarsi in un’icona di stile? Ci siamo mai chiesti che fine fanno tutte le “outsider” del mondo del fashion che non diventano “le nuove Chiara Ferragni” ma che continuano imperterrite a dare voce ai loro blog? Abbiamo selezionato per voi le 5 peggiori fashion blogger d’Italia.

5. Babywathsup.com, di Alice Cerea

Il meno peggio, potremmo dire. Anche se sempre di “blogger out” si sta parlando. Diciamo che aprire una home page e trovare la parola “sexy” in due titoli, soprattutto in uno che consiglia un abbigliamento da ufficio sensuale, la dice lunga sulla serietà della nostra Alice Cerea che, forse, sperava di essere Franca Sozzani, cosa che davvero non le è riuscita.

4. thecutielicius.com, di Federica di Nardo

Confusionale e con troppe poche fotografia messe lì a caso. Disordine, mancanza di inventiva e uno stile troppo basic per essere un blog di moda. Bocciato.

3. Cosamimetto.net, di Fabrizia Spinelli

Grafica accettabile ma zero contenuti. Vietato mettere, in un blog di moda, foto di bambini che nulla c’entrano con il tema fashion. Zero consigli su come vestirsi e su come abbinare borse o scarpe.Non ci siamo.

2. Affashionate.com, di Elena Barolo

Nome già sentito, anche troppo. L’ex velina di Striscia la Notizia, lasciato il bancone più famoso d’Italia, si dedica alla moda. Ma forse era meglio quando ci dilettava con stacchetti e balletti vari. Il suo blog è la fotocopia di molti siti di moda, per nulla originale. Luogo asettico in cui Elena cerca di fare la simpatica/la sexy sfruttando solo il suo nome ( tra l’altro nemmeno così tanto gettonato nel mondo dello spettacolo) per attirare ragazzine quattordicenni che mettono “like” su Facebook.

1. Alessiavanni.it

Un nome, un programma. Dare ad un blog di moda il proprio nome è già uno splendido inizio. Soprattutto se non sei nessuno. Ancora peggio quando sei una trentenne che non vuole rassegnarsi agli anni che passano, alle feste da quindicenni ( si fa chiamare ” La regina della notte”), quando sei una che dice di sapere quali sono i veri valori della vita ma ha 500 paia di scarpe ( che nemmeno Carrie Bradshaw in ” Sex and the City”) e poi…..Basta, meglio fermarsi qui. La fotografia in home page con un topo al posto di un cane svela tutto.