Defence Distrubited è un collettivo di hacker e ingegneri statunitensi convinti che il possesso di armi sia un diritto umano. Per difenderlo, da due anni a questa parte, periodicamente, fanno parlare di sé lanciando prodotti come un fucile automatico stampato in 3D o come una pistola in grado di stampare un colpo solo, ma interamente in plastica e stampabile in qualsiasi fablab ovunque nel mondo. A poco sono serviti i richiami del Dipartimento di Stato: ora Defence Distributed fa sul serio, permettendo a chiunque di crearsi armi in metallo, nel proprio garage di casa.

Ecco la Ghost Gunner

La Ghost Gunner è una scatola magica che permette di completare un fucile d’assalto in circa un’ora. Il trucco è avere già il grilletto e la meccanica del fucile d’assalto. Al resto, ci pensa la macchina. La macchina, appunto, è un hardware opensource. E’ – per ora – legale dal monento che, negli Usa, non è vietato vendere componenti di armi, anche se sono, tutto sommato, armi all’80%

Come funziona

Sostanzialmente, la Ghost Gun, è un tornio controllato dal Pc che lavora l’alluminio. Una volsta scaricato un file da Defence Distributed, è, teoricamente, in grado di creare qualsiasi tipo di arma, senza troppi problemi e, soprattutto, in fretta. Questo, di sicuro, non farà piacere a chi si oppone alla libera circolazione delle armi, ma – di sicuro – è un potente veicolo di diffusione di fucili d’assalto, tanto è vero che, in due giorni, c’è già stato il tutto esaurito.