Trasformare i tunnel scuri e sporchi della metropolitana in una futuristica forma di intrattenimento, l’avventura 4D che i passeggeri della metro stavano aspettando.
Nel 2008 durante una vacanza a Roma Joshua Ryan McCann si ritrova a parlare della situazione dell’Italia, del potere della comunicazione e di quanto sia noioso viaggiare sui mezzi pubblici. Tre anni più tardi fonda una azienda, Metrolution.
Il suo obiettivo è semplice, trovare un nuovo mezzo di comunicazione e intrattenimento che possa essere semplice, innovativo, impattante ed efficace. Alla fine nel 2013 inizia a collaborare con la Submedia che ha sede a New York e ottiene la licenza esclusiva per utilizzare la tecnologia per fare advertising all’interno dei tunnel della metropolitana.

Ecco come funziona

http://youtu.be/tc2OXrXlaG0

Tutto pronto per partire con la metropolitana di Roma

Oggi l’azienda di Joshua ha ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie per operare nella metropolitana di Roma. Per sfruttare al massimo lo strumento ha di fronte a se due strade: una puramente commerciale ovvero cedere l’azienda ad una azienda più grossa che sfrutterà presumibilmente tutto lo spazio disponibile per venderci pubblicità, in alternativa, ed è questo il motivo per cui ricorre a kickstarter in cerca di fondi anche perché questa è la strada che vorrebbe seguire, la sua azienda utilizzerà questo nuovo mezzo di comunicazione per parlare al pubblico.

Non solo advertising

Il suo obiettivo è di dedicare almeno il 40 o 50% dei video caricati nell’istallazione per promuovere messaggi sociali, messaggi che promuovano l’uguaglianza, che supportino l’ambiente, messaggi educational ma anche messaggi di intrattenimento ad esempio dando la possibilità di esprimersi ad artisti.

Una pessima opinione dell’Italia

L’unico aspetto “negativo” di questo progetto è che Joshua ha un’opinione un po’ pessima dell’Italia, nel suo progetto cita infatti l’Italia come un paese con una morale bassa, un paese famoso per la sua mentalità mafiosa e per il sistema eccessivamente burocratico.