Interessante vedere come il mondo del non profit approccia i social media, come li utilizza per diversi scopi, dalla raccolta fondi, alla sensibilizzazione, alla ricerca di volontari.
Negli Stati Uniti è in corso lo sviluppo di una app o meglio di una piattaforma social dedicata a rivoluzionare il mondo delle charity (che sono poi le organizzazioni non profit di diritto statunitense). Si chiama Point.

Quante volte controlliamo lo smartphone ogni giorno?

In media una persona controlla il proprio smartphone 110 volte al giorno. Da questo dato sono partiti gli sviluppatori che hanno pensato: sicuramente un tot di volte lo si guarda per facebook che è dedicato ai propri amici, un altro tot sarà per fare foto da caricare su instagram, e così via anche per twitter. E se 5 di questi controlli fossero dedicati agli altri? Così hanno pensato di realizzare Point.

Come sarà Point
L’aspetto che avrà Point una volta sviluppata

Point, una piattaforma social per le organizzazioni non profit

Point sarà una piattaforma social studiata per connerti non solo a realtà non profit di tuo interesse ma anche ad altri amici che condividono le buone cause che hai deciso di seguire e supportare.
L’idea è quella di creare un luogo unico, centrale, in cui stimolare l’impegno con i bisogni del mondo, con il mondo del sociale, con realtà non profit affidabili e perché no consentire anche l’utilizzo di servizi e opportunità che possono essere trovati tramite mobile.

Point features
Le funzioni che avrà Point secondo gli sviluppatori

A quali bisogni può rispondere point?

Di fronte ad una buona causa o al desiderio di fare qualcosa per gli altri nascono spontaneamente certe domande: Da dove partire? A chi donare? Di chi ci si può fidare? Come posso coinvolgermi? Dove raccogliere informazioni?
Gli sviluppatori hanno incrociato queste domande con il mondo in cui sono cresciuti, con i social, con gli smartphone e hanno pensato di proporre Point come piattaforma di partenza per trovare le risposte alle domande e al tempo stesso per permettere alle organizzazioni non profit di farsi trovare, di promuovere la propria causa in un contesto sensibile.

Un gruppo di giovani entusiasti di fare qualcosa per il non profit

Si tratta di una iniziativa promossa da un gruppo di giovani che collabora sin dalle superiori, quando erano al college avevano già cominciato a raccogliere fondi per altre organizzazioni, all’università sono rimasti in contatto e in maggio quasi tutti si sono laureati e si sono rimessi in moto ed hanno avuto l’idea di creare Point.
Se la campagna va bene questo è la timeline, la piattaforma non sarà pronta prima del 2016. Questo probabilmente è il punto debole dell’iniziativa, forse si può sviluppare qualcosa in meno tempo e con meno risorse.

Point Timeline
La timeline di sviluppo di Point