I mesi post lockdown hanno segnato un aumento delle startup costituite digitalmente: nel terzo trimestre 2020 si sono iscritte alla sezione speciale 292 nuove società innovative avviate online: il dato è il più alto di tutti i trimestri dal 2016, anno di avvio della modalità in Rete. E si inserisce in un contesto di lieve ripresa del sistema industriale italiano a seguito dell’emergenza da Covid-19, che conferma tale trend.

Startup innovative, Lombardia leader nazionale

Da inizio anno sono 3.422 le startup innovative avviate con una modalità digitale e gratuita che, grazie all’esenzione dell’atto notarile, consente un risparmio medio sui costi iniziali stimato in circa 2 mila euro. È quanto emerge dalla 17esima edizione del Rapporto trimestrale di monitoraggio pubblicato dal Ministero dello Sviluppo economico, in collaborazione con Unioncamere e InfoCamere. La nuova modalità è diffusa sull’intero territorio nazionale, con una forte presenza in tre regioni: Lombardia (928 startup, il 27,1% del totale), Lazio (380, l’11,1%) e Veneto (377, l’11%) – che insieme contano quasi il 50% delle startup lanciate online.

D’altro canto, la nuova modalità risulta ancora sottoutilizzata in alcune regioni che pur vantano una significativa presenza di realtà innovative. Il caso più evidente è quello dell’Emilia-Romagna, che vale circa l’8% delle startup innovative del Paese, ma solo il 5,5% di quelle costituite online. Parlando del tasso d’azione della modalità digitale, la prima regione per tasso di adozione di questa modalità di costituzione è la Basilicata: l’88,5% delle startup avviate ha optato per la nuova procedura. Solo altre due regioni superano la soglia del 50%: Sardegna con il 66,7% e Calabria con il 54%.

Al livello provinciale è Milano si conferma l’area più fertile per la creazione di startup innovative tramite la nuova modalità con 581 società avviate online (17% del totale nazionale). In seconda posizione Roma (334 startup innovative create online, quasi il 10% sul totale). A grande distanza completano la top 5 Padova, con 110, Verona, con 102 e Bergamo con 99.

Altro indicatore per cui si riscontrano variazioni significative a livello territoriale è il tempo d’attesa medio tra la data di costituzione della società e l’ottenimento dello status di startup innovativa. In media una società avviata online attende 38 giorni per riscontrare l’iscrizione nella sezione speciale delle startup innovative: un tempo d’attesa, però, che si riduce a soli 28 giorni per le società costituite nell’ultimo anno.

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