Giornata nera per Netflix a Wall Street: il titolo crolla, arrivando a perdere fino al 14% e il successivo recupero limita il rosso al 5,55%. Netflix archivia il secondo trimestre con ricavi per 3,9 miliardi di dollari, in aumento sul 2017 ma la crescita degli abbonati è sotto le attese. L’aumento previsto era di 1,2 milioni negli Stati Uniti e di 5 milioni fuori dal mercato nazionale ma negli Stati Uniti gli abbonamenti sono aumentati di sole 670.000 unità e all’estero di 4,5 milioni. Troppa concorrenza fra Apple, Amazon e YouTube. Il colosso dello streaming fondato da Reed Hastings aveva previsto un aumento di abbonati di 1,2 milioni negli Stati Uniti e di 5 milioni fuori dal mercato nazionale.

Abbonati, un milione meno del previsto

Gli abbonati Netflix crescono allora meno delle attese – nel secondo trimestre sono 5,15 milioni contro i 6,2 milioni che si aspettava – e la società che anche in Italia ha fatto incetta di utenti affonda in Borsa. A Wall Street il titolo arriva a perdere nella seduta fino al 14,00% per poi recuperare e limitare il rosso al 5,24%. Il gruppo di film e serie tv via Internet ha visto il valore delle azioni raddoppiare dall’inizio dell’anno. Eppure, nonostante archivi il secondo trimestre con ricavi per 3,9 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 2,79 miliardi dello stesso periodo del 2017 grazie al recente aumento dei prezzi degli abbonamenti e alle fluttuazioni dei tassi di cambio, i risultati non vengono considerati abbastanza buoni dal mercato, e gli analisti sottolineano come potrebbero peggiorare ancora per la forte concorrenza nel settore.

Intanto blinda il papà della Casa di carta

Colpo di mercato della piattaforma di streaming Netflix che ha blindato Álex Pina, il creatore e produttore della serie La casa di carta, e la sua Vancouver Media. I base a un accordo siglato, Pina produrrà nuove serie e progetti in esclusiva per la piattaforma. Netflix aveva già acquistato la fiction spagnola che narra di una rapina alla zecca di Madrid e, dopo il successo della prima e della seconda serie, per il 2019 prevede la terza parte.

Altro progetto in fase di lavorazione, e su cui il livello di attenzione è già molto alto, è Sky Rojo, una vicenda d’azione femminile la cui produzione dovrebbe iniziare nel 2019. Netflix ha anche raggiunto un accordo con la Aggregate, casa di produzione dell’attore e regista Jason Bateman. La risposta della società arriva dunque dai contenuti e dalle produzioni in proprio, anche se economicamente più costose nel breve periodo.

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