Solo dopo essere andato in pensione a causa di un tumore allo stomaco che necessitava di cure, si è accorto che il suo trattamento di fine rapporto era stato vincolato dall’Agenzia delle entrate. Da qui la vera e propria odissea vissuta dall’ex dipendente dell’Eav, la holding del trasporti della Regione Campania, impossibilitato ad accedere al Trattamento di fine rapporto ovvero la liquidazione del datore di lavoro ai suoi dipendenti. Anche perché non avrebbe ricevuto alcuna comunicazione da parte dell’Agenzia di riscossione e di conseguenza non si è trovato impossibilitato a proporre un ricorso per vie legali. Certo, il pensionato ha minacciato di darsi fuoco, ma naturalmente questa è un’altra storia.

Lo stop dell’Agenzia delle entrate è stato pressoché automatico per via del canale telematico destinato alle verifiche che blocca i pagamenti superiori a 5.000 euro se il beneficiario è inadempiente all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento. Ma considerata la particolare e grave situazione in questione – fa presente l’Eav in relazione al caso dell’ex dipendente Ciro Marra – se il pensionato dovesse richiedere un gesto di solidarietà, l’azienda farà quanto possibile.

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