Con l’obiettivo di limitare i consumi di acqua, la legge di Bilancio ha introdotto un bonus per incentivare l’installazione di dispositivi in grado limitare il flusso d’acqua e risparmiare risorse idriche, come i contatori Wi-Fi. Nello specifico, nella manovra è stato inserito un bonus fino a 1.000 euro ai contribuenti che effettuano spese per interventi di sostituzione di sanitari e rubinetti che prevedono una riduzione nel flusso dell’acqua. Gli interventi possono avvenire su edifici esistenti, su parti di edifici esistenti oppure su singole unità immobiliari.

Come funziona il bonus acqua

La norma sul bonus acqua fornisce indicazioni precise sulle caratteristiche che devono possedere i prodotti se si vuole richiedere l’incentivo. Le spese ammissibili possono riguardare la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua, che hanno una portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto. Per quanto riguarda i soffioni doccia e le colonne doccia, i valori della portata di acqua devono essere uguali o inferiori a 9 litri al minuto. Rientrano tra le spese agevolabili anche le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e dismissione dei sistemi preesistenti.

Il bonus da 1.000 euro può essere utilizzato anche per la sostituzione dei sanitari. Così come accade per i rubinetti e soffioni per la doccia, i materiali devono rispettare stringenti requisiti. La Legge di bilancio prevede che l’agevolazione copra i costi per la fornitura e posa in opera di vasi sanitari in ceramica quando hanno un volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri. Il bonus riguarda anche le spese per i relativi sistemi di scarico, le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e dismissione dei sistemi preesistenti.

Contatori Wi-Fi con il bonus acqua

L’obiettivo è fornire al cliente informazioni dettagliate sui propri consumi idrici in casa e individuare perdite, malfunzionamenti o comunque realizzare risparmi tagliando gli sprechi. Servirà soprattutto a questo l’Idro Smart Meter, il nuovo contatore intelligente, brevettato da Enea, che consentirà in un’abitazione smart di integrare ai dati relativi a consumi di energia elettrica e gas anche quelli sull’acqua.

Il dispositivo va installato al posto del contatore dell’acqua dell’abitazione. Una volta in funzione, il sensore invierà i dati a un’apposita applicazione che, nel corso del tempo, registrerà l’andamento dei consumi. In caso di perdite, sia minime che più importanti, il dispositivo può inviare degli alert e, se abilitato, di chiudere l’impianto azionando un’elettrovalvola. Per i condomini, i nuovi contatori Wi-Fi sono leggibili tramite web con il servizio di lettura dei consumi individuali a costi equivalenti alla lettura manuale.

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