Aggiornare i driver è diventata un’operazione sempre più rara. Windows 10 si occupa in autonomia di questa operazione per la maggior parte delle periferiche. In alcuni casi è però indispensabile agire manualmente. Succede di solito quando la periferica installata non è supportata dal sistema, ma può verificarsi anche con componenti delicati, come la scheda video.

Se abbiamo identificato il problema come un driver appena installato, e siamo certi che prima dell’installazione tutto funzionasse, possiamo tornare sui nostri passi grazie a una funzione di Windows che permette di ripristinare il driver. Questa funzione si trova in Gestione dispositivi, un pannello che non è normalmente raggiungibile dalle impostazioni.

Ripristinare un driver con Windows 10

Ci sono due modi per aprire Gestione dispositivi. Il primo è premere Win+R e, nel menu che compare, scrivere devmgmt.msc. Il secondo più semplice è fare clic destro sul menu Start. Il pannello elenca tutte le periferiche installate nel computer, dividendole in categorie. Premiamo il tasto a forma di freccia accanto a una categoria per vedere cosa contiene.

Facciamo doppio clic sulla periferica che ha problemi. Nel nuovo pannello entriamo in Driver e facciamo clic su Ripristina driver. Se il tasto è oscurato, non c’è una versione precedente. Se il problema si è verificato a causa di un driver troppo vecchio, premiamo invece il tasto Aggiorna driver. Possiamo decidere di cercare il nuovo driver nel PC oppure online.

Nuovo aggiornamento di sistema operativo Windows 10 per PC

Si chiama proprio Windows 10 May 2019 Update ed è il nuovo aggiornamento di sistema operativo per PC e notebook sviluppato dai laboratori di Microsoft. Dal changelog ufficiale del nuovo aggiornamento Windows 10 May 2019 Update si apprende allora come sia adesso possibile rimuovere app preinstallate come Paint 3D, Groove, 3D Viewer, Film e TV, Sticky Notes e Registratore Vocale.

Ecco quindi la separazione di ricerca e Cortana: ogni servizio ha un tasto dedicato nella taskbar comunque rimovibile. Sul versante delle Impostazioni si segnala la rivisitazione delle categorie mentre nella pagina iniziale è presente il collegamento per gestire il proprio account Microsoft.

E se quando il microfono è in uso dal sistema compare una notifica nella barra di sistema, in Esplora File la cartella Download è ordinata per data. Cambiano anche i colori dell’icona. Fa la sua comparsa una funzione di Windows Sandbox ovvero un’area in cui è possibile eseguire software non sicuro senza conseguenze per il PC. Con l’aggiornamento Windows 10 May 2019 Update la barra di gioco è organizzata a widget, si integra con Spotify e offre nuove funzionalità. Il tema chiaro è applicabile dalle Impostazioni e coinvolge aree come taskbar, menu Start e centro notifiche.

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