Il 2022 si è concluso con una profonda crisi per il mercato degli smartphone. Secondo le stime degli esperti di Canalys, il settore ha registrato una flessione dell’11% sull’intero anno, con una contrazione del 17% nell’ultimo trimestre del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021. Questo significa che gli utenti hanno scelto di acquistare meno dispositivi mobili rispetto al passato, con una contrazione della domanda che ha colpito tutti i principali produttori di smartphone.

Ci sono diverse ragioni che possono aver contribuito a questa situazione. In primis, la pandemia di Covid-19 ha avuto un impatto significativo sull’economia globale, causando una recessione economica e un aumento del tasso di disoccupazione. Ciò ha portato molti consumatori a ridurre le spese e a rimandare gli acquisti di prodotti non essenziali, tra cui gli smartphone.

Inoltre, il mercato degli smartphone ha raggiunto un alto livello di saturazione, con un gran numero di dispositivi simili e poche innovazioni significative che possono invogliare gli utenti a sostituire i loro dispositivi. Molti consumatori hanno deciso di tenere i loro vecchi dispositivi ancora per un po’ di tempo, invece di acquistarne uno nuovo.

Infine, l’aumento dei prezzi degli smartphone ha anche contribuito a questa flessione del mercato. Con i prezzi che continuano a salire, molti consumatori hanno deciso di optare per dispositivi più economici o di seconda mano, anziché acquistare un nuovo smartphone di ultima generazione.

Questa flessione del mercato degli smartphone rappresenta una sfida per i produttori, che dovranno trovare nuovi modi per attrarre i consumatori e stimolare la domanda. Ciò potrebbe includere l’introduzione di innovazioni significative, una maggiore attenzione alla sostenibilità e prezzi più competitivi. Inoltre, con l’aumento dell’uso del 5G e l’adozione sempre più diffusa di tecnologie come l’Internet delle cose, i produttori di smartphone dovranno anche esplorare nuove opportunità di mercato per rimanere competitivi.

Apple leader nell’ultimo trimestre, Samsung primo in dodici mesi

Durante il periodo invernale, da ottobre a dicembre, sono stati spediti 1,2 miliardi di unità di smartphone, con Apple che si è posizionata al primo posto della classifica con una quota del 25% del mercato. Anche se Samsung è rimasta la marca leader dell’anno, si è piazzata al secondo posto con il 20% delle vendite nell’ultimo trimestre. Xiaomi ha mantenuto il terzo posto nonostante una quota scesa all’11%, principalmente a causa delle minori vendite in India, il suo mercato principale. Oppo e Vivo completano la top five, conquistando rispettivamente il 10% e l’8% delle vendite nel quarto trimestre.

Secondo gli analisti di Canalys Research, “i fornitori di smartphone hanno lottato in un difficile contesto macroeconomico per tutto il 2022. Il quarto trimestre segna la peggiore performance in un decennio”. Ha anche aggiunto che la stagione delle vendite natalizie ha contribuito a ridurre le perdite ma la domanda di fascia medio-bassa è diminuita rapidamente nei trimestri precedenti e quella di fascia alta ha iniziato a mostrare debolezza nel quarto trimestre.

Canalys prevede una crescita marginale per il 2023, con condizioni che dovrebbero rimanere difficili. Gli analisti hanno anche sottolineato che le pressioni inflazionistiche si attenueranno gradualmente, ma gli effetti degli aumenti dei tassi di interesse, dei rallentamenti economici e di un mercato del lavoro sempre più in difficoltà limiteranno il potenziale del mercato, in particolare nei mercati saturi, dominati dalla fascia medio-alta, come l’Europa occidentale e il Nord America.

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