Ecco Ello
Un'mmagine promozionale di Ello

Ello è stato la novità della settimana scorsa. Un social network talmente radicale, nella filosofia da fare il solletico a Facebook. L’idea è quella di garantire – ne abbiamo parlato nei giorni scorsi – uno spazio libero e aperto a tutti che permetta, a chiunque, di non mostrare il proprio vero nome e cognome, contrariamente a quanto avviene su Facebook. Noi di TechPost.it abbiamo deciso di farci un giro e, nonostante il lavoro da un punto di vista tecnico sia stato eccellente, la mancanza di utenti (siamo pur sempre in beta) e la mancanza di un vero modelli di business rischiano di danneggiare irreparabilmente il progetto.

Design essenziale e responsive

Facebook non ha un sito responsive e il sito mobile non è granché. Detto ciò, Facebook obbliga a scaricare l’applicazione per smartphone e tablet, quasi come se non fosse possibile fruire del web altrimenti. Ello, invece, risponde alle dimensioni del browser. Sembra un dettaglio, ma non lo è. Per il resto, la web experience è davvero essenziale e di base. Zero fronzoli e tante funzionalità ancora da implementare. Tuttavia, è molto bello, per una volta, avere (almeno) la sensazione di avere tutto sotto controllo, senza dover impazzire per trovare dei settaggi. Su Ello tutto è a portata di clic e questo migliora decisamente l’esperienza.

Il responsive design di Ello
Il responsive design di Ello

Ricorda un po’ Diaspora*

Per chi non lo sapesse, Diaspora è un social network opensource che ha, davvero, pochissimi utenti. nato per permettere a tutti di mantenere la propria privacy, è stato recentemente usato dai guerriglieri dell’Isis come backup delle loro attività sui social network. Anche Diaspora era libero da pubblicità e dava a tutti il controllo sulle proprie informazioni ma, nonostante la buona volontà, è rimasto un social network di nicchia, buono per vantarsi di essere alternativi con gli amici.  Ello rischia di fare questa fine?

Lo stream di Ello
Lo stream è diviso tra due cerchie: gli amici e il “Noise”

Destino segnato se non chiarisce il modello di business

Il fatto è che di Ello si sa poco o nulla. Si conosce il team che lo ha sviluppato. Ma come farà soldi? Facebook vende pubblicità. Ello, cosa vende? In attesa, però, di rispondere a questa domanda, il buzz che è stato creato sta facendo sì che i beta-tester di Ello siano tempestati da inviti che, a onor del vero, arrivano spesso e volentieri da professionisti del settore. E, infatti, a meno che non si chiarisca come Ello intende sostenersi da un punto di vista economico (anche gli sviluppatori, di tanto in tanto, mangiano), Facebook può godersi la sua posizione di forza ancora per un po’.