Fotografie, fotografie, fotografie

Quanti device usiamo quotidianamente con una camera? Il moltiplicarsi di (più o meno buone) macchine fotografiche nelle nostre mani e di app capaci di trasformare anche il peggior scatto in qualcosa di guardabile, e soprattutto “postabile”, ci porta a produrre un numero spropositato di fotografie, in perenne aumento. Il vero problema non è mettere tutte le foto insieme, ma organizzarle, catalogarle, per poi poterle recuperare. La catalogazione e l’archiviazione sono una scienza, ma per chi scienziato non è partiamo dalle basi essenziali.

La data

Una cartella piena di foto
Una cartella piena di foto

Il computer ordina da solo le fotografie in base alla data in cui sono state scattate, perché la data viene registrata nel Exif (Exchangeable image file format) tag all’interno dell’immagine.

Il nome file

DSC (Nikon), IMG (Canon), SAM (Samsung)… e così via, ogni fonte mette davanti al numero della foto il suo prefisso. Spesso è utile non perdere quest’informazione ma aggiungere ad esempio data e luogo. Alcuni programmi di gestione foto possono già rinominare al momento dell’acquisizione, altrimenti si possono utilizzare numerosi altri renamer. Così è facile passare da IMG0101 a 20141020_Milano_ IMG0101, cioè aaammgg_luogo_nomefile. E a questo step possiamo considerarci già a buon punto!

Chi c’è

Ora sapete già dove e quando, non vi resta, se lo desiderate, di sapere con chi e perché. Onde evitare nomi file ridicoli quali 20141020_Milano_ compleanno_mamma_papà_Marghe_Michi_nonno_nonna_zio_IMG0101.jpg per poi chiedervi “ma di chi era il compleanno?” usate le keyword, potete applicarle foto per foto o massivamente entrando nell’info file delle immagini.

Come mantenere l’archivio

Adesso avete un archivio degno, il problema è non perderlo. Un disco esterno è oggi un investimento possibile, il migliore in questo senso, ma il vostro archivio può anche prendere il volo e arrivare sulle nuvole. Cloud a volontà, non vi resta che provare da Dropbox e Microsoft OneDrive, a Flickr di Yahoo e Google+. Del resto ogni giorno verrà lanciata una novità sul fronte foto e tech, quindi all’erta e buone prove!

Lo smartphone ha moltiplicato la nostra voglia di foto
Lo smartphone ha moltiplicato la nostra voglia di foto