Quali sono le opzioni disponibili per le connessioni Internet domestiche in aree non servite da fibra ottica via cavo? La ricerca condotta da SOStariffe.it e Segugio.it valuta le alternative alla fibra ottica quali ADSL, FWA e mobile, oltre ai rispettivi costi. Per una connessione illimitata, i costi minimi richiesti sono di 24,28 euro al mese, tuttavia, le offerte mobile possono soddisfare le esigenze di gigabyte medie da rete fissa a un costo di 16,98 euro al mese. Nonostante la crescente diffusione della fibra ottica in Italia, ci sono ancora molte località, soprattutto piccoli Comuni rurali o montani, che non dispongono di questa tecnologia.

La collaborazione tra Segugio.it e SOStariffe.it ha esaminato, durante dicembre, le offerte attualmente disponibili per la navigazione senza fibra ottica FTTH o fibra mista rame FTTC. Oltre all’ADSL e alla tecnologia FWA, le offerte di telefonia mobile sono considerate come alternative valide, offrendo prestazioni equivalenti a una connessione fissa sia in 4G che in 5G o combinando entrambi gli standard. Infine, lo studio esamina le caratteristiche delle attuali offerte mobile che soddisfano il totale di gigabyte mensili richiesti da una connessione fissa. Ecco le opzioni disponibili e i relativi costi.

ADSL e FWA

L’analisi si basa sulla comparazione dei costi medi per la connettività a banda larga domestici. La tecnologia di connettività inizialmente considerata è l’ADSL con una connessione illimitata a una velocità massima di download di 20 Mbps al costo medio di 28,48 euro al mese, più un costo iniziale di attivazione di 8,56 euro.

Un’opzione più economica è l’utilizzo di connessioni senza fili per la casa (FWA), che forniscono una connessione illimitata a una velocità massima di download di 245 Mbps al costo medio di 24,28 euro al mese, con un costo iniziale di attivazione medio di 12 euro. Quindi, per ottenere una connessione illimitata in assenza di fibra ottica, è necessario prevedere un costo mensile superiore a 24 euro.

Le offerte mobile

L’analisi presentata si concentra sull’esame delle tariffe di connettività mobile e fissa per le necessità dei consumatori domestici. Il mercato delle offerte 4G, in media, prevede 107 GB al mese di navigazione ad una velocità massima di 216 Mbps (download) a un costo mensile di 8,26 euro più 5,10 euro di attivazione. Le offerte 5G, in cui è necessario avere un dispositivo compatibile, offrono in media 160 GB al mese di navigazione a una velocità massima di 1.771 Mbps (download) a un costo mensile di 16,67 euro più 7,09 euro di attivazione.

Le tariffe complessive delle offerte sul mercato, incluse sia 4G che 5G, offrono in media 118 GB al mese con una velocità di 548 Mbps (download) a un costo di 10,05 euro al mese più 5,53 euro di attivazione. L’analisi considera inoltre le tariffe che soddisfano il fabbisogno mensile di dati di un cliente tipo con connessione fissa, basato sul consumo medio di 6,9 GB al giorno di Agcom (3/2022), ovvero circa 200 GB mensili. In media, queste tariffe offrono 271 GB al mese con una velocità di 941 Mbps (download) a un costo di 16,98 euro al mese più 4 euro di attivazione, rendendo possibile sostituire la linea fissa con una connessione mobile a un prezzo competitivo per le esigenze delle famiglie.

Le tecnologie da sfruttare

Il rapporto dell’Osservatorio sulle Comunicazioni di Agcom relativo alla prima metà del 2022 indica che circa 20 milioni di linee fisse sono attive. Durante gli ultimi 12 mesi, le linee in rame tradizionali sono diminuite mentre quelle che utilizzano altre tecnologie sono aumentate. La tecnologia ADSL copre quasi il 99,8% delle famiglie e garantisce una buona copertura nazionale (97,3%).

La tecnologia FWA (Fixed Wireless Access) rappresenta un’altra alternativa alla fibra ottica nei territori dove non è ancora disponibile e conta più di 1,7 milioni di linee. La diffusione della fibra mista rame FTTC raggiunge il 96% dei nuclei, mentre la copertura della fibra ottica FTTH è cresciuta al 44,4%. Gli accessi FTTH sono aumentati di oltre 780 mila unità su base annua e hanno superato i 3 milioni a fine giugno. L’80% delle linee broadband ha una velocità di almeno 30 Mbit/s.

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