E’ uno dei monumenti più visitati del nostro Paese che, data la sua maestosità, lascia tutti a bocca aperta quando si ammirano i suoi affreschi. Oggi più di ieri, grazie al nuovo impianto di 7000 luci a led che ha dato nuova “vita” alla storia dell’umanità, dalla Creazione al Giudizio universale, di Michelangelo e degli altri artisti del ‘400. Tre anni di lavori per onorare al meglio non solo l’anniversario dei 450 anni dalla morte di Michelangelo, ma anche i 20 dalla conclusione del restauro degli affreschi. Il costo sostenuto dalle aziende fornitrici è stato di 3 milioni di euro.

L’impianto a led

Grazie a questo progetto realizzato da Osram, azienda specializzata nella produzione di prodotti per l’illuminazione, entro cinque anni il risparmio elettrico ed ecologico sarà notevole. Inoltre, il nuovo apparato con 40 barre luminose – per un totale di 7000 luci a led – oltre ad avere una luminosità regolabile, a seconda dei colori delle opere, al tempo stesso la proteggerà in quanto le lucine sono prive di emissioni dannose. Un grande passo avanti e necessario dopo che nel 1980 i Musei chiusero le finestre per preservare le opere dai raggi del sole. L’illuminazione a quel punto non aveva mai permesso di ammirare bene i dipinti di Michelangelo ma anche quelle degli altri artisti della seconda metà del Quattrocento come Sandro Botticelli, Pietro Perugino, Pinturicchio, Domenico Ghirlandaio, Luca Signorelli e Piero di Cosimo. Grazie a questo progetto, finanziato dal programma di ricerca europeo ‘Led4art’, la Cappella Sistina ha ritrovato l’antico splendore.

La climatizzazione

L’intervento di preservazione delle opere, dopo il recente restauro, è stato necessario anche visto il numero altissimo di visitatori. Infatti per l’occasione create non soltanto “luci” nuove ma anche “aria” diversa per la Cappella Sistina. La “salute” del posto sarà tutelata grazie ad un sistema di telecamere in grado di intercettare i visitatori presenti e regolare umidità e temperatura ambiente. Oggi entrando nel Museo si potrà respirare, dunque, aria nuova e ammirare i 633 anni dei tesori del Vaticano.