La SpaceShipTwo
La SpaceShipTwo è al cenrro della fusoliera

Mentre il mondo anglosassone festeggiava Halloween, uno tra i programmi spaziali in corso, il Virgin Galactic di Richard Branson, si disintegrava sopra ai cieli della California, mentre era impegnato in uno dei test che avrebbero dovuto trasformare una curiosità tecnologica nel primo business di turismo spaziale.

La dinamica

La SpaceShipTwo si è staccata dall’areo madre, il WhiteKnigtTwo come previsto. ma, pochi secondi dopo l’accensione del motore a razzo, un ibrido a combustibile solido e liquido, la navetta si è disintegrata e la telemetria si è azzerata, certificando nel modo peggiore il fallimento del test di volo.

Un morto e un ferito

L’incidente ha reclamato la vita di uno dei due piloti e ha provocato il ferimento dell’altro. I testimoni oculari hanno parlato di un’esplosione nei primi attimi del volo libero della navicella, ma le autorità federali sono abbastanza sicure che non sia stato un guasto al motore, ma un malfunzionamento delle “piume” del veicolo.

Le conclusioni preliminari del Dipartimento dei Trasporti

Secondo le autorità americane, a causare la disintegrazione del veicolo, sarebbero state le “piume” della SpaceShipTwo. Le “piume” servono, al rientro, a rallentare il veicolo in modo da ridurre l’attrito e rallentare la navicella mentre naviga, come un aliante, vero la pista di atterraggio. L’attivazione prematura di questo dispositivo ha casuato la distuzione del veciolo. Il sistema può essere attivato a velocità superiori a Mach 1.4. Invece, si è attivato senza che i piloti eseguissero la procedura per farlo. Ed è qui, che si sta svolgendo l’inchiesta che, nei prossimi mesi, stabilirà esattamente cosa sia successo e deciderà se il programma potrà andare avanti.

I piloti

La vittima è Michael Albury, 38 anni, ingegnere da sempre all’interno di Scaled Composites, la società che costruisce la SpaceShipTwo. Il copilota e unico sopravvissuto era Peter Siebold, il direttore delle operazioni di volo della Scaled Composites. E’ vivo, vigile, anche se gravemente ferito.

Leggi anche