Un enorme orologio da muro che racchiude la tecnologia degli e-book reader.
Un enorme orologio da muro che racchiude la tecnologia degli e-book reader.

Che cos’è il tempo? Secondo Tom O’Brian ha una risposta: il tempo è un costrutto umano, un modo per mettere ordine nel caos. Tom O’Brian è il responsabile del tempo negli Stati Uniti e lavora al Nationa Institute of Standards and Technology a Boulder, nel Colorado. Per lui, i giorni, i minuti e i secondi sono un modo per mettere ordine nell’universo. E quest’ordine, noi lo facciamo attraverso gli orologi. Per quanto la fisica non abbia ancora dato una definizione convincente al concetto di tempo, siamo in grado di misurarlo quasi meglio di qualsiasi altra cosa sulla terra. Peso e elettricità incluse. La nostra capacità di misurare il tempo, però, sta per essere migliorata dal nuovo orologio americano che darà indicazioni del tempo in un modo diverso da quanto lo abbiamo capito finora.

Il nuovo orologio

Nell’Università del Colorado c’è un orologio ancor più preciso di quello di O’Brian. La cantina che lo ospita è un vero casino: fili che appesi al soffitto e annodati insieme. E’ in questo intrigo di fili e laser che c’è l’orologio. Si sviluppa su un tavolo enorme. Alcune sue parti sono avvolte nella carta stagnola. “Carta stagnlora per la ricreca” assicurano nel Colorado. Al centro di tutto, degli atomi di stronzio sospesi in un incrocio di raggi laser. I ricercatori danno una leggera spinta agli atomi che cominciano a muoversi con una ferquenza velocissima. Il sogno è quello di progettare un orologio che possa andare avanti fino alla fine dei tempi, senza perdere neanche un secondo.

Discrepanze temporali

Adesso, sul Monte Everest il tempo passa un po’ più velocemente di quanto non faccia nella Valle Della  Morte. La velocità con cui passa il tempo dipende dalla forza di gravità e nelle depressioni e più si va in alto, quindi, più bassa è laforza di gravità, più il tempo va velocemente. Il nuovo orologio dell’Università del Colorado non solo è in grado di capire la differenza tra il Monte Everest e la Valle della Morte, ma anche tra l’orologio della cucina e quello al nostro polso. Per ora, il tempo è sincronizzato da orologi atomici sparsi per il mondo. Ma questo non sarà possibile, con il nuovo orologio in costruzione. Per questo, forse, sarà necessario mandare gli orologi in orbita, per permettere un’efficace sincronizzazione del tempo a livello globale. Non solo, questi orologi potrebbero aiutarci anche a studiare l’universo, studiando anche le interazioni gravitazionali di stelle e pianeti.