Se una volta pensavamo che bastasse staccare da Internet il Pc per proteggere i nostri dati sensibili. Ora, però, la scoperta che fa venire i brividi al solo pensiero. Mordechai Guri, ricercatore dell’università Ben-Gurion in Israele, sotto la guida di Yuval Elovici, ha dimostrato al Malcon 2014 come non sia necessario essere connessi a una rete per rubare dati sensibili. Quello ceh una volta era chiamato “air-gap security” ed era considerato come uno tra i firewall più potenti in circolazione, non è più “così” sicuro. Ecco come hanno fatto.

Una sfida intellettuale

Guri ha deciso di sfidare il buon senso, usando un metodo nuovo che si chiama “AirHopper” e non usa né Bloetooth né il Wifi e la tecnica potrebbe essere usata da organizzazioni criminali e servizi segreti per rubare dati sensibili da qualsiasi computer. Premesso che la telepatia non esiste neanche tra device elettronici, il problema è capure come far creare al computer. Per adesso, si sa che i computer possono far emettere frequenze FM a televisori. In fondo, cos’altro è uno schermo di un Pc? Ed ecco che il giorco è fatto. Basta avere il software giusto. E’ stato dimostrato come con questo sistema si possano ricevere dati testuali e binari che possono essere fatti filtrare fino a 7 metri di distanza ad una veocita di che va da 13 a 60 bytes al secondo. Abbastanza, rivelano alcuni, per rubare una password.

Perché è importante discuterne

Di solito, quella tra hacker e ricercatori di sicurezza è una specie di caccia tra guardie e ladri. Per cui, diventa importante che nelle università di Paesi anche molto esposti, come Israele, ci si pongano problemi come quello di rubare dati da un computer non connesso a Internet. Non è esagerato dire che, forse, questa ricerca ha salvato delle vite umane.

Ecco il Pdf che spiega la tecnica