Queste antenne scoprono l'origine della vita
Queste antenne scoprono l'origine della vita. Fonte: http://www.eso.org/

Gli astronomi dell’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (Alma ) hanno scoperto delle molecole a base di carbonio con una struttura ramificata nello spazio. Le molecole, comuni tra i composti che servono a formare la vita, sono contenuti in una gigantesca nuvola di gas della regione Sagittarius B2, in una zona dove si stanno formando delle stelle. La molecola di cianuro di isopropile è il primo indizio che altre molecole complesse si formano nello spazio prima di finire sulla superficie di un qualche pianeta. La scoperta è stata pubblicata dalla rivista Nature.

Lontana 27mila anni luce

La zona è vicina al centro della nostra galassia, a 27mila anni luce di distanza da noi. L’osservazione è stata condotta da astronomi della Cornell University, l’Istituto Max Planck per la Radioastronomia e l’Università di Colonia usando i radiotelecopi dell’Alma per cercare lo spettro delle molecole organiche che si formano nelle gigantesche nuvole di gas nello spazio interstellare. Le analisi sono state condotte nel raggio compreso tra gli 84 e i 11 GHz e fanno parte di una serie di esplorazioni che cerca di capire le molecole di Sagittarius B2 per verificare alcune simulazioni astrochimiche precedenti.

Molecole ramificate

La vera novità di questa ricerca sta nel fatto che le molecole sono ramificate, la base degli amminoacidi che sono la base, per esempio, del DNA. Il cianuro di isopropile, nella sua forma normale, è già stato trovato in abbondanza nello spazio. Ma l’isopropile “ramificato” è stato trovato per la prima volta nella nube di gas di Sagittarius B2.

L’origine nella vita è nello spazio inerstellare?

Arnaud Belloche dell’Istituto Max Planck per la Radioastronomia, da bravo scienziato è scettico, ma, nonostante lo scetticismo, qualcosa dice:

[quote_box_center]Capire la produzione di materiale organico ai primi stadi della formazione stellare è critico per capire la progressione da molechile semplici verso una chimica in grado di generare la vita[/quote_box_center]

Aminoacidi sulle meteore

Nel 2012, furono trovati amminoacidi su dei meteoriti caduti in California nel 2012. Questa scoperta, portò a sostenere che si potevano trovare composti organici nello spazio interstellare che, magari, potevano essere formati all’inizio della formazione stellare e le prime conferme di questa teoria arrivano dalla nube di gas di Sagittarius B2. Tuttavia, solo la scoperta di molecole più complesse sarà in grado di dimostrare che, in effetti, i mattoni della vita vengono dallo spazio.