Il porno è anche rosa. Non sono solo gli uomini i consumatori di materiale erotico, ma, negli ultimi anni, molte donne si sono avvicinate a questo mondo. Ovviamente con le dovute differenze e, ovviamente, internet è stato fondamentale nell’avvicinare il gentil sesso a questo tipo di prodotti. Per le donne infatti entrare in un sexy shop o vedere un film porno è spesso stato visto sotto una cattiva luce.

E’ la donna stessa che si sente “sporca”, “in colpa”. Avete mai visto una donna comprare o noleggiare un dvd pornografico? Non è una scena così comune, anche perché la donna prova vergogna, vede il porno come qualcosa di sbagliato. Ma con l’avvento di internet le cose sono cambiate, per le donne è più semplice accedere a questo tipo di contenuti e, soprattutto, possono farlo nell’intimità della loro casa in maniera anonima e riservata.

E, se in questi ultimi anni anche loro si sono progressivamente avvicinate al porno (secondo uno studio americano una donna su quattro vede film porno), comunque non vuol dire che ne facciano lo stesso “consumo” degli uomini. E non solo in termini di quantità, ma di qualità. Se a molte donne non piacciono i film porno, infatti, è perché in questi le trame sono troppo banali e le donne sono semplici oggetti del desiderio maschile. Non è un caso quindi se negli ultimi tempi si sono diffusi siti porno ad hoc per le donne, con contenuti più sensibili e “femministi”. Insomma, la parità di genere passa anche dal porno.