La Terra vista dall'Apollo 8

Tra Isis, Ebola e crisi economica sembra che non ci sia speranza per un futuro decente. Eppure, il progresso tecnologico e scientifico ci aiuterà ad avere un futuro meraviglioso, intelligente e bellissimo. Ecco cinque ragioni per cui vivremo in un mondo migliore.

1. Intelligenza artificiale

Secondo la letteratura fantascientifica, la razza umana verrà distrutta dalle macchine. Tuttavia, la piega che stanno prendendo le ricerche sull’intelligenza artificiale non dovrebbe permettere uno scenario del genere, con macchine sì intelligenti ma pur sempre macchine che, invece, ci aiuteranno moltissimo nella nostra vita quotidiana.

2. Organi artificiali

Li abbiamo trattati con un po’ di ironia qua, dove parliamo di un pene artificiale. Eppure, il futuro è questo. Non è difficile, infatti, immaginare nei prossimi decenni delle autentiche fabbriche di organi che renderanno possibile trapiantare qualsiasi parte del nostro corpo sia danneggiata. Un passo verso immortalità e sovraffollamento? Speriamo di no.

3. Energie rinnovabili

Questo è un tema molto controverso. In Italia abbiamo dei seri problemi ad accettare le pale eoliche ree, secondo alcuni, di deturpare il paesaggio. Forse i detrattori hanno ragione. Il punto, però, è che le tecnologie progrediscono così rapidamente che oggi, soprattutto, non è impensabile un futuro con limitate emissioni di anidride carbonica e di altri gas serra.

4. I viaggi nello spazio

La Nasa non va sulla luna da quarant’anni, ormai. Eppure, nonostante questo ritardo, stanno facendo le cose sul serio per, quantomeno, provare ad andare su Marte. Non è fantascienza: l’esplorazione spaziale oltre la Luna è nei piani dell’ente spaziale americano che sta muovendosi in questo senso. Ce la faranno? staremo a vedere.

5. Addio alla privacy come la conosciamo

Questo è un tema incredibilmente sensibile. In fondo, però, in un mondo perfetto, in democrazia, tutti dovrebbero essere al corrente di tutto di tutti – o quasi. La democrazia più completa al mondo, la Finlandia, è uno tra gli stati con meno privacy al mondo, per esempio.