C’è una scadenza ben precisa entro la quale attivare la nuova tariffa per cellulari di Kena Mobile, l’operatore telefonico low cost di Tim. Più esattamente domenica 10 dicembre è l’ultimo giorno per dire eventualmente sì. Comprende

  • 1.000 minuti di conversazione verso tutti i numeri fissi e mobili
  • 10 GB per navigare sul web in 3G
  • 9,99 euro ogni 30 giorni

Alcune precisazioni sono indispensabili: non è previsto alcun costo per il primo rinnovo mentre dal secondo è di 9,99 euro ogni 30 giorni. Non sono previste spese di attivazione e e l’addebito è su credito residuo se sufficiente a coprire l’importo. L’offerta è disponibile per i nuovi clienti ovvero coloro che provengono da un altro operatore (anche Tim) e la sottoscrizione occorre passare dal sito sostariffe.it con cui Kena ha stretto l’accordo per la proposizione dell’offerta. Tanto per avere un confronto, il Piano Base Kena prevede 35 centesimi al minuto, 25 centesimi per ogni SMS e 50 centesimi ogni 50 MB di traffico web.

Per la tariffazione di minuti, SMS e dati eccedenti le soglie inclusi nell’offerta Kena Digital X si applicano le condizioni previste dal piano base, a meno di opzioni aggiuntive attive sulla linea. In ogni caso è sempre possibile verificare l’attivazione dell’offerta, i successivi rinnovi, la disponibilità dei servizi inclusi e il traffico residuo accedendo all’Area Clienti MyKena sul sito kenamobile.it o chiamando il numero gratuito 40181.

Punto di distinzione dell’offerta Digital X di Kena Mobile è la tariffazione ogni 30 e non 28 giorni. Significa che alla fine dell’anno non si andrà a pagare quella mensilità in più prevista dagli altri operatori. C’è un processo di riforma della tempistica della fatturazione in corso, ma i tempi non sono affatto imminenti. Per dirla con le parole di Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, solo con la tariffazione mensile gli utenti hanno la garanzia della chiarezza, senza alcuna indesiderata sorpresa nei costi che sono chiamati a sostenere.

Free di Iliad e Ho di Vodafone più vicine

Il tutto mentre la tavola per gli operatori telefonici low cost è apparecchiata e le tariffe Free in Italia di Iliad, che ha fatto suoi alcuni asset della fusione Wind e 3 Italia, sono alle porte. Le prime proposte dell’operatore Free sono attese già entro la fine dell’anno, al massimo nei primissimi mesi del 2018. E non è un caso che gli altri gestori italiani abbiano cercato di giocare d’anticipo, come Kena Mobile, proponendo tariffe low cost con marchi alternativi. Stessa cosa per Ho di Vodafone (il nome è provvisorio), il cui ingresso nel mercato è calendarizzato per il 2018. Di certo c’è il numero assegnato dal Ministero dello Sviluppo Economico come prefisso telefonico che, in base a quanto trapelato nel giorni scorsi, è il 379.1.

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