L'app CitizenMe
CitizenMe è l'app per scoprire cosa succede ai nostri dati personali

Vista la velocità con cui ci iscriviamo online a molteplici servizi (spesso sotto forma di app), può essere difficile tenere un esatto diario di bordo di quali nostri dati personali stiamo dando e a chi. Questo può farci sentire come se stessimo perdendo il controllo della cosidetta “identità onilin”. CitizenMe è una startup nata proprio con l’intento di cambiare tutto questo: prima con una semplice app e poi con un piano più su larga scala, CitizenMe consente agli utenti di “riappropriarsi” della propria identità online e di disporre autonomamente e coscientemente dei propri dati personali in rete.

L’uso dei dati personali online

I dati personali sono una merce preziosa online: i maggiori social, teoricamente gratuiti, sfruttano infatti le informazioni inserite dagli utenti sulla loro vita personale come merce di scambio con le società che si occupano di pubblicità e che necessitano di tali dati per selezionare i propri target di vendita. Accade così che le pubblicità che ci appaiono mentre consultiamo il nostro profilo social o guardando un video non siano mai casuali ma pensate apposta per noi in base alle nostre ricerche e a cosa abbiamo dichiarato essere di nostro interesse.

Tenere traccia dei “Termini di servizio”

CitizenMe è stata lanciata con due principali funzioni: la prima è tenere traccia dei “Termini di servizio” delle più popolari app installate sul proprio smartphone, così da avere ben presenti potenziali  termini di controversia. CitizenMe è dotata di un “sistema a semaforo” per evidenziare cosa c’è di buono e di cattivo nei punti chiave dei vari social che trattano i nostri dati personali. CitizenMe consente di votare per comunicare se si è o meno d’accordo con i voti dati alla gestione dei dati personali fatta dai vari social e in caso di malcontento l’app di porta direttamente sulla pagina dei setting del social per poter cambiare ciò che non ci soddisfa.

Un test per conoscere la nostra personalità online

La seconda funzione dell’app è quella di misurare la nostra personalità attraverso il linguaggio che usiamo nei nostri post sui social media. L’idea è quella di renderci pienamente consapevoli di quale immagine stiamo dando di noi online. Sviluppato in collaborazione con l’Università di Cambridge, questo test della personalità è destinato a future espansioni nelle prossime versioni dell’app. CitizenMe propone inoltre un concetto innovativo: grazie a questa app gli utenti potranno vendere direttamente i loro dati personali, scegliendo quali e a chi senza bisogno di altri intermediari.