Il brevetto, di recente approvazione, era stato richiesto già nel 2011.

Da Apple arriva un nuovo brevetto innovativo. L’ultima tecnologia in ambito display flessibile è capace, all’occorrenza, di sollevare punti specifici. Si garantirà, così, un migliore feedback grazie a pulsanti virtuali integrati al di sotto dello schermo.

Il brevetto

Il brevetto chiamato “Electronic devices with flexible displays” è stato di recente  depositato presso l’USPTO da Apple e registrato con il numero 8.816.977, ma la domanda risaliva a più di 3 anni fa, esattamente al 21 maggio 2011. Grazie a questa innovativa tecnologia uno o più punti del display sono resi flessibili.

Cosa comporta

L’utilizzo di questa tecnologia firmata Apple potrebbe allargarsi anche agli smartphone o ai tablet della “mela” senza Touch ID. Il sensore, infatti, risulterebbe nascosto al di sotto del display. Al tocco, però, la tecnologia fa in modo che il display, in quel punto, si rialzi di poco simulando la forma del tasto. La vera innovazione, in realtà, consiste nel fatto che si potrebbero creare display più grandi ma senza di fatto ingigantire le dimensioni totali. Ciò sarà possibile eliminando le bande che attualmente incorporano Touch ID, fotocamera frontale, sensori di luminosità e di prossimità e altoparlante.

Ulteriori benefici

Ma non finisce qui. Con questa tecnologia la tastiera QWERTY che oggi usiamo potrebbe avere tasti rialzati, con conseguente miglioramento del feedback tattile al momento della digitazione. Oppure potrebbe essere possibile attivare funzioni o anche digitare senza neanche guardare il display: con una semplice pressione si attiverebbero i pulsanti collegati alle opzioni. E ancora, il magnete che si trova sui MacBook potrebbe essere sostituito da un attuatore installato sotto il touchpad. Se ciò accadesse, si potrebbe facilitare l’apertura del coperchio superiore e l’incavo sul bordo frontale sparirebbe.

Come è fatto

Il sistema è il risultato di una stratificazione composta da tre parti: una con display flessibile, uno strato simile all’attuale touchpad e un altro strato rigido o flessibile.