Nessuno può dirsi al sicuro da virus e malware. Dai possessori di un semplice cellulare alle grandi multinazionali tutti sono nel mirino. Non è un caso che sul primo versante Samsung abbia elaborato un decalogo per difendersi dalle minacce che colpiscono gli smartphone Android mentre sul secondo le risorse stanziate per mettere al sicuro i propri dati sono in costante crescita e quasi sempre a sei zeri. Stando ai dati di EY Global Information Security Survey 2016, il 96 per cento delle aziende italiane non ha un livello di sicurezza IT adeguato per fronteggiare le minacce più recenti. Solo il 4 per cento ha apportato cambiamenti alla propria strategia e il 40 per cento non prevede di aumentare gli investimenti in cyber security nel 2018.

Si tratta di numeri che fanno il paio con quelli della Banca d’Italia, secondo cui il 47 per cento delle piccole e medie imprese ha già subito un attacco informatico nel 2016. I dati sono simili a quelli di uno studio commissionato dal governo britannico. Questa percentuale è destinata a crescere di almeno sette punti nel 2017 per via di attacchi su larga scelta, soprattutto Wanna Cry e NotPetya. Nel corso di quest’anno, il rischio di cyber attacchi si rivela molto elevato nel settore sanitario con un +106 per cento rispetto al 2016 e nelle banche con +15%. Lo scorso anno, stando alle stime del Garante della privacy, gli attacchi ai dati personali in Italia hanno provocato circa 9 miliardi di euro di danni.

L’allarme maggiore è stato provocato dai ransomware. Si tratta della minaccia informatica più temuta ovvero il virus che sequestra i file di un computer e li rende inaccessibili fino a quando non si paga un vero e proprio riscatto. L’aumento è stato del 350 per cento in due anni. Sono stati calcolati danni per 325 milioni di euro nel 2015 e si stima che da qui a fine anno, raggiungeranno la cifra di cinque miliardi di euro.

Il decalogo di Samsung

E allora, quali sono le 10 preziose regole per proteggere il proprio smartphone Android, sia esso un costoso top di gamma o un modella di fascia medio o bassa? Una dopo l’altra sono

  1. Mantenere il dispositivo mobile sempre aggiornato
  2. Attivare l’antivirus
  3. Impostare una tipologia di blocco dello schermo
  4. Attivare il PIN di blocco della SIM
  5. Installare la applicazioni solo dagli Store ufficiali
  6. Verificare le autorizzazioni concesse alle applicazioni
  7. Prestare attenzione quando si forniscono informazioni personali
  8. Abilitare la cifratura dei dati
  9. Abilitare il controllo remoto del proprio dispositivo in caso di smarrimento o furto
  10. Ripristinare il dispositivo prima di rivenderlo
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