Entra nel vivo la distribuzione di Android 8 Oreo per i device Samsung. L’aggiornamento di sistema operativo è infatti pronto a raggiungere Samsung Galaxy S7, Samsung Galaxy S7 Edge, Samsung Galaxy A3 (2017) e Samsung Galaxy A5 (2017) oltre che sul tablet Samsung Galaxy Tab S3. Che i tempi siano maturi è dimostrato dall’ottenimento della certificazione della Wi-Fi Alliance con Android 8.0 in esecuzione. Più nel dettaglio, se i possessori di Samsung Galaxy S7 e Samsung Galaxy S7 Edge possono iniziare a mettere in conto l’upgrade già in questo mese di Aprile, per quelli di Samsung Galaxy A3 (2017) e Samsung Galaxy A5 (2017) – riferisce SamMobile – l’appuntamento è a maggio.

La distribuzione di Android Oreo per i tre smartphone dell’azienda sudcoreana segue il rollout che in tempi piuttosto ravvicinati ha coinvolto Samsung Galaxy S8 e Samsung Galaxy S8+ da una parte e Samsung Galaxy Note 8. Per verificare manualmente la disponibilità dell’aggiornamento Android 8 Oreo, ricordando come la notifica del suo arrivo sia comunque automatica, è possibile seguire il percorso Impostazioni -> Info sul telefono -> Aggiornamenti sistema. Per effettuare il download del software ci sono le due strade percorribili: via OTA (Over-the-Air) direttamente dallo smartphone o via Samsung Kies collegando il dispositivo a un PC.

E c’è la prima developer preview di Android P

In questo contesto, Google ha rilasciato la prima developer preview del nuovo sistema operativo Android P. I primi a poterla testare sono i possessori di un device della gamma Pixel. Per farlo non occorre altro che seguire le indicazioni nella pagina dedicata developer.android.com/preview/download.html, ben coscienti che vanno messi in conto bug e inevitabili errori. Tuttavia si tratta dell’occasione per conoscere in anteprima novità e miglioramenti. Le app in background non hanno accesso a microfono, fotocamera o altri sensori. Android P permette la crittografia lato client dei backup, ma il pin o il metodo di sblocco impostato sono necessari per il restore dei dati salvati in locale.

Il JobScheduler può adesso rinviare certe richieste in caso di rete congestionata o effettuarne il prefetch con rete libera e prende vita ImageDecoder per il supporto delle immagini animate. Tra l’altro, il nuovo sistema operativo introduce una nuova classe per supportare meglio GIF e WebP. Di interessante c’è che il nuovo aggiornamento di sistema operativo Android porta con sé il rilevamento della posizione in interni: viene aggiunto il supporto al protocollo Wi-Fi IEEE 802.11mc con cui le app possono misurare la distanza dagli access point.

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