Primo mese dell’anno nel segno di interessanti novità sugli schermi di Netflix. Tra produzioni originali di film e serie TV da vedere in streaming, si segnala innanzitutto la terza stagione di Lovesick, la serie su un gruppo di ragazzi scozzesi con problemi di malattie trasmesse sessualmente. Al via poi (il 5 gennaio), la seconda stagione di quel Dirk Gently – Agenzia di investigazione olistica, che ha finora ricevuto consensi positivi per la combinazione di stili differenti. E a propositi di seconde stagioni, ecco quella di Disjointed (dal 12 gennaio) sulla marijuana in California, ma sempre con tono scanzonato e divertente. Grace & Frankie (dal 19 gennaio) è invece già alla quarta stagione.
Sul fronte film, ecco The Polka King (dal 12 gennaio) sul re della polka interpretato da Jack Black, e The Open House (dal 19 gennaio). Questa la lista completa degli altri film novità Netflix a gennaio 2018:
- I Guardiani del Destino dal 4 gennaio
- Sleepers dal 18 gennaio
- Room dal 22 gennaio
- Looper dal 23 gennaio
- La Vita di Adele dal 24 gennaio
- Up dal 30 gennaio
La scommessa di Lavazza sulla TV digitale
Chili, il nuovo servizio video on demand che punta a battere la concorrenza di Sky e Mediaset Premium ma anche di Netflix, Infinity o Now TV, ha un nuovo investitore: la Luigi Lavazza Spa. Dopo Sony Pictures Entertainment, Paramount Pictures, Warner Bros e Viacom, per citarne soltanto alcuni, anche gli imprenditori torinesi del caffè entrano nel capitale della piattaforma streaming. Con una operazione da circa 25 milioni di euro, la famiglia della nota azienda di torrefazione ha acquistato il 25% della società che, fondata nel 2012, ha un milione di utenti in Italia e si sta espandendo in Regno Unito, Polonia, Germania e nel resto d’Europa.
L’investimento, conferma nero su bianco la Luigi Lavazza Spa, «è stato effettuato da una holding finanziaria riconducibile alla famiglia Lavazza», che dimostra di credere nell’intrattenimento digitale. Una scelta che non appare azzardata se si pensa che tra i suoi azionisti ci sono l’inventore della TV on demand Tony Miranz, l’amministratore delegato di Lvmh Antonio Belloni, l’ex ministro Corrado Passera e il finanziere Francesco Trapani. Oltre a Stefano Parisi, che ne ha ceduto la presidenza e Giorgio Tacchia, ex dirigente di Disney e Fastweb cofondatore con Parisi e amministratore delegato della piattaforma streaming on demand. Resta ora da scoprire già in questo 2018 in che modo e con quali tempistiche gli utenti potranno toccare con mano i cambiamenti.










