Le app per fare nuovi incontri e trovare un partner sono sempre più popolari

Cambiano i nomi, le regole e il design ma la missione è la stessa: sconfiggere la timidezza e favorire nuove relazioni. Sono le app per incontrarsi, per conoscere la gente che ci sta intorno e magari, trovare un partner.

Tinder

Lanciata a settembre 2012 negli Stati Uniti, Tinder è  fra le migliori app di incontri sia dal punto di visto grafico che dell’usabilità. L’app sfrutta la geolocalizzazione e i profili Facebook. Per entrare in contatto gli utenti devono esprimere un gradimento reciproco. Basta uno “swipe” su una foto: una strisciata a destra vuol dire che ci piace, a sinistra il contrario.
Se l’utente ricambia è fatta ed è possibile cominciare a chattare. A differenza di Zoosk, uno dei servizi di dating online più diffusi al mondo, Tinder è completamente gratuito.

Grindr e Brenda

Se Tinder è l’app più universale, esistono alternative simili ma con target più specifici. Una di queste è Grindr, app di successo rilasciata nel 2009 e nata per favorire l’incontro fra persone gay e bisessuali. Seguita da Brenda, l’app più diffusa al mondo per gli incontri fra donne lesbiche.

Le altre app

L’offerta di app per incontrarsi è ampia: da quelle dei siti più longevi come Meetic e Badoo fino a LinkedUp, dove i filtri della ricerca del partner si basano sui profili LinkedIn e quindi sul curriculum degli utenti. Su OkCupid, invece, prima di ricercare un partner bisogna compilare un lungo questionario: un algoritmo poi indicherà i contatti più adatti con un indice di affinità da 0 a 100. Infine, per chi non ha voglia e tempo per chat e contatti “preliminari” è nata HowAboutWe. È l’app per incontrarsi direttamente: ogni utente propone o accetta inviti e appuntamenti. Senza chiacchiere.