Dalla pila elettrica che dura per sempre, che non si consuma mai, all’invenzione della pila elettrica che ha rivoluzionato il mondo. Due storie differenti per due italiani, Alessandro Volta e Gianni Lisini. Proprio quest’ultimo è il creatore della cosiddetta pila eterna.
E il tutto mentre IdeeGreen conquista il riconoscimento come società più innovativa. Quest’ultima si occupata di tutelare l’ambiente, di promuovere il risparmio energetico, spingere per un’economia sostenibile e per offrire consigli per uno stile di vita sano e consapevole. Le attenzioni sono anche per Gianni Lisini, ingegnere elettronico di Voghera, che ha appunto brevettato pile eterne. Non proprio tali, ma che possono essere comunque ricaricate per 15-20 anni. Più esattamente ha messo la firma su un sistema per gestire un accumulatore ibrido capace di immagazzinare cariche per migliaia e migliaia di farad.

In termini pratici significa che la sostituzione della batterie potrebbe diventare un’attività da consegnare alla storia. Le applicazioni potenziali sono dispositivi luminosi e sistemi di segnalazione (segnalatori stradali fotovoltaici, boe marine solari), auto consumo fotovoltaico domestico, wireless sensor devices (dispositivi configurati per elaborare, trasmettere e ricevere informazioni senza necessità di una fonte di alimentazione esterna), sostituzione batterie Ni-Cd, mezzi di trasporto elettrici.

Non dimentichiamo che esistono campi di utilizzo in cui il costo dell’intervento di sostituzione periodica delle batterie chimiche è superiore al loro costo stesso, come elementi luminosi per segnalazione stradale, lampeggiatori stradali, segnapassi, piastrelle luminose, lampioni stradali e airport runway.

Oltre all’aspetto economico, il vantaggio è rappresentato dalla possibilità di commercializzare un prodotto che non necessita di una sostituzione periodica (o meno frequente) della batteria rispetto a sistemi convenzionali. In questo modo si riducono i costi di sostituzione che nella maggior parte dei casi superano il costo della batteria stessa. Con aspettativa di lunga durata è possibile fabbricare e vendere dispositivi completamente sigillati senza manutenzione. La tecnologia dei super condensatori è relativamente recente e il prezzo andrà diminuendo nei prossimi anni. In caso di guasto della batteria chimica, l’elettronica continuerà a funzionare durante i giorni soleggiati o parzialmente nuvolosi. Siamo insomma davanti a una nuova conferma di come la scienza possa migliorare la vita. Ma anche del genio e dell’inventiva tutti italiani.

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