Soprattutto nei periodi di crisi ci pensa il mercato dei mutui a rappresentare la bussola sullo stato dell’economia italiana. Con una importate differenza rispetto ad alcuni anni fa: la maggiore centralità delle proposte di finanziamento online, sia nei mutui a tassi fissi e sia in quelli a tasso variabile. La situazione attuale ci riferisce che i tassi d’interesse stanno spingendo l’immobiliare.

Il desiderio, cresciuto dopo il lockdown, di cambiare casa è una condizione favorevole che stimola il mercato del mattone. E il mondo bancario si sta muovendo in questa direzione con proposte di mutuo molto convenienti, sia per l’acquisto che per la surroga: è quanto emerge dall’Osservatorio mensile di MutuiSupermarket.it, portale per la ricerca e comparazione di mutui online in Italia, con oltre 500.000 ricerche mensili.

Tassi d’interessi migliori spingono i mutui

Entrando allora nei dettagli della situazione attuali dei mutui online e non, “aprile è un buon periodo da tutti i punti di vista: i tassi di interesse offerti dalle banche, che fanno a gara per accaparrarsi i clienti, sono praticamente azzerati – si legge nell’analisi mensile del sito comparatore -. La media delle rilevazioni mensili dell’indice di riferimento per i mutui a tasso fisso Irs a 20 anni di aprile 2021 registra un aumento dello 0,02%, attestandosi a 0,44%. Il minimo negli ultimi 12 mesi è stato registrato a dicembre 2020: 0,01%”.

L’analogo indice per i mutui a tasso variabile, sempre riferito a questo mese, registra una media di -0,54%, in linea con il precedente. Il minimo è stato registrato a gennaio 2021: -0,55%.

Ecco quindi i numeri di riferimento che fotografano al meglio la situazione attuale. Considerando la richiesta di un mutuo della durata di 20 anni, per un valore dell’immobile di 200.000 euro, per l’acquisto il tasso fisso medio va da 0,5% (per 100.000 euro di mutuo) a 0,95% per 160.000 euro, mentre il variabile cresce da 0,26% a 0,46%. Per la surroga, le percentuali sono uguali per 100.000 euro, mentre cresce a 1,1% per il tasso fisso per 160.000 euro.

Analizzando la domanda, nel primo trimestre 2021 gli italiani hanno ricercato informazioni su MutuiSupermarket.it per l’acquisto di una casa nel 65% dei casi, contro il 42% dello stesso periodo del 2020. La surroga vale invece il 32% delle ricerche, contro il 51% del primo trimestre dell’anno scorso.

Il 38% delle indagini ha riguardato richieste di prestiti per importi tra i 50.000 e i 100.000 euro (come ne primo trimestre 2020), mentre il 34% degli utenti ha cercato informazioni per importi dai 100.000 ai 150.000 euro e il 22% per cifre fino a 400 mila euro.

I più attivi sono gli utenti con età compresa tra 38 e 45 anni (il 38% del totale), seguiti da chi ha tra i 26 e i 25 anni (il 27%) e dalla fascia 46-55 anni; gli under 25 valgono solo il 4% delle ricerche totali. Considerando le classi di reddito mensile, la divisione è abbastanza equa: il 28% degli utenti percepisce dai 1.500 ai 2.000 euro, il 24% dai 2 mila ai 2.500 e il 28% più di 2.500 euro, mentre il 20% restante guadagna meno di 1.500 euro.

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