Dallo stop alle bollette a 28 giorni (e dunque il ritorno a 30 giorni) per telefoni e pay TV al mini scudo per i frontalieri ovvero il forfait del 3% per sanare depositi rimasti all’estero, dalla maxi rottamazione per tutte le cartelle degli ultimi 17 anni, da 2000 a terzo trimestre 2017 agli aggiustamenti dello spesometro (nessuna sanzione per gli errori tra gennaio a giugno 2016 purché corretti entro febbraio 2018) alla vendita delle sigarette elettroniche solo in tabaccherie e rivendite autorizzate con parallelo divieto per l’online. Il decreto fiscale è diventato legge dopo aver incassato fiducia il via libera finale.

Bollette a 28 giorni. Niente più bollette a 28 giorni per gli operatori del settore delle telecomunicazioni e delle pay TV. Sono infatti previsti indennizzi forfettari di 50 euro per i consumatori in caso di variazione dello standard minimo della scadenza mensile o multipli, sanzioni fino a 5 milioni di euro e 120 giorni di tempo per adeguarsi. Dalla rimodulazione dei tempi di fatturazione sono comunque escluse le promozioni non rinnovabili o inferiori al mese.

Rottamazione cartelle. Cambia la tempistica per la rottamazione delle cartelle ovvero la cosiddetta definizione agevolata, estesa agli avvisi degli ultimi 17 anni, dal 2000 al terzo trimestre 2017: il termine entro il quale presentare l’istanza è spostato dal 31 dicembre 2017 al 15 maggio 2018. Il nuovo termine vale anche per i contribuenti esclusi dalla prima edizione perché non in regola con le rate di piani precedenti. Slitta al 7 dicembre il termine per saldare il mancato o insufficiente pagamento delle prime due rate della rottamazione in corso.

Spesometro. Nuove norme anche per l’invio telematico dei dati delle fatture Iva emesse e ricevute. La regola generale è la trasmissione dei dati trimestrale, e solo su opzione può essere concessa quella semestrale. Ammesso anche l’invio del solo documento riepilogativo in alternativa alla trasmissione dei dati delle fatture emesse e di quelle ricevute se però di importo inferiore a 300 euro. Abolite le sanzioni previste per gli errori commessi nell’invio dei dati delle fatture del primo semestre 2016, ma solo se sanati con un nuovo invio entro febbraio 2018.

Proroghe fiscali. Per posticipare i termini per l’adempimento degli obblighi comunicativi e dichiarativi, relativi a tributi di competenza dell’Agenzia delle entrate, basterà un provvedimento del direttore, adottato d’intesa con la Ragioneria dello Stato in presenza di eventi e circostanze che comportino gravi difficoltà per la regolare e tempestiva esecuzione degli adempimenti. In caso di ritardo nella pubblicazione delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati relativi agli adempimenti stessi. La proroga dovrà consentire un termine congruo, non superiore a 60 giorni, per effettuare gli adempimenti.

Altri provvedimenti. Le sigarette elettroniche non potranno più essere vendute online. I lavoratori frontalieri o chi ha lavorato all’estero spostando anche la residenza potranno sanare depositi rimasti all’estero, versando il 3% forfait. Viene esteso a tutti i professionisti il riconoscimento economico proporzionato al lavoro svolto. Vale anche per gli enti pubblici.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome