iOS 18 include una protezione anti-truffa poco visibile, pensata per aiutare a riconoscere chiamate e SMS sospetti. Ecco come attivarla, quali controlli manuali affiancare e quali requisiti servono, con le differenze rispetto a iOS 27.

StopScam ha introdotto su iPhone una protezione per identificare le chiamate indesiderate. Con iOS 18 o versioni successive, Live Caller ID può segnalare numeri associati a spam o truffe. La protezione non si attiva da sola: occorre abilitarla nelle impostazioni di iOS. Il servizio si appoggia all’estensione telefonica di StopScam, che va controllata direttamente sul dispositivo.

Come attivare la protezione anti-truffa

Per abilitare l’identificazione delle chiamate, aprire Impostazioni > App > Telefono. Da lì selezionare “Blocco chiamate e identificazione” e attivare StopScam. In alcune versioni di iOS, la sezione Telefono è raggiungibile direttamente dalla schermata principale delle Impostazioni; la voce da cercare è sempre “Blocco chiamate e identificazione”. L’opzione compare dopo l’installazione dell’app compatibile.

Il percorso va verificato anche dopo un aggiornamento di iOS o una nuova installazione dell’app. StopScam può mostrare al suo interno un invito ad abilitare la protezione, ma l’interruttore si trova nelle impostazioni del sistema. Nella schermata delle estensioni telefoniche, controllare che StopScam risulti attivo. Se non compare, verificare che l’app sia installata e aggiornata e che l’iPhone utilizzi almeno iOS 18.

Live Caller ID usa i dati disponibili sui numeri per segnalare chiamate legate a spam o frodi. La funzione riguarda i numeri presenti negli elenchi supportati. Tra gli elementi da tenere presenti c’è anche lo spoofing, la falsificazione del numero visualizzato: chi chiama può far apparire un numero diverso da quello reale.

Chiamate, SMS e controlli manuali

Accanto all’identificazione delle chiamate, StopScam offre strumenti di analisi manuale. Dall’app si possono sottoporre a controllo testi, email, link, immagini e screenshot. L’analisi assistita dall’intelligenza artificiale cerca segnali come l’urgenza artificiale, le richieste di pagamento e i tentativi di ottenere dati personali. Il responso fornisce indicazioni pratiche per esaminare il contenuto ricevuto.

SMS Guard può filtrare, dopo l’attivazione nelle impostazioni, messaggi idonei provenienti da mittenti sconosciuti. Per controllare un testo sospetto con gli strumenti dell’app, è l’utente a inviarlo volontariamente. L’attivazione dell’identificazione delle chiamate si gestisce invece dalla schermata dedicata di iOS.

Quando si sceglie l’analisi IA, i contenuti selezionati vengono elaborati online con il consenso dell’utente. Prima di inviare un testo o un’immagine, è quindi preferibile rimuovere password, codici di verifica e informazioni di pagamento. Se arriva un presunto avviso della banca, il controllo va fatto aprendo l’app ufficiale dell’istituto oppure chiamando il numero riportato sulla carta.

Requisiti iOS e differenze con iOS 27

Per le funzioni descritte nell’app, StopScam richiede iOS 18 o successivo su iPhone. Live Caller ID richiede inoltre che l’estensione sia attiva nelle impostazioni e utilizza i dati disponibili sui numeri. Alcuni strumenti aggiuntivi, fra cui l’analisi dei casi con IA e il controllo delle foto, possono essere inclusi in un abbonamento. Le condizioni sono mostrate nell’app prima dell’acquisto.

La notizia relativa a iOS 27 riguarda Trust Insights, un framework presentato come protezione comportamentale. Secondo la descrizione, analizza sul dispositivo segnali d’interazione e può attivare avvisi o verifiche nelle app che lo integrano. Si tratta di una funzione legata al comportamento e alle interazioni nelle app.

StopScam dichiara il supporto a Live Caller ID su iOS 18 e mette a disposizione anche controlli manuali. Bimo e ScamHunter consentono di analizzare contenuti sospetti. Le app anti-truffa possono quindi offrire strumenti diversi, mentre l’integrazione per le chiamate va attivata nelle impostazioni di iOS.

Per completare la verifica, aprire le impostazioni di Telefono, entrare in “Blocco chiamate e identificazione” e controllare che StopScam sia acceso. Nell’app si possono poi consultare gli strumenti disponibili e le eventuali condizioni del piano. Per analizzare manualmente messaggi e link, occorre inviare il contenuto all’app prima di cliccare o pagare.

Articolo precedentePagoPA per il passaporto, dal 27 ottobre pagamenti online sulla piattaforma unica
Prossimo articoloAndroid Auto integra Gemini per leggere Gmail, Calendar e Maps mentre guidi

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento!
Il tuo nome