Fino a domenica 3 dicembre 2017 rimangono aperte le porte della la Fiera dell’innovazione Maker Faire a Roma. Robotica e industria 4.0 sono le coordinate che ispirano esposizioni, esibizioni, workshop, laboratori, musica e perfino degustazioni. Ed ecco allora che muovendosi tra stand e padiglioni, i visitatori scoprono come i temi portanti di questa edizione siano Internet delle cose, la manifattura digital, l’agricoltura 4.0, il cibo del futuro, la sensoristica, la mobilità smart, riciclo e riuso, l’edilizia sostenibile, la robotica la realtà virtuale e aumentata, salute e benessere, scienza e biotecnologie. A proposito, chi sono i makers? Gli appassionati di tecnologia, educatori, pensatori, inventori, ingegneri, autori, artisti, studenti, chef, artigiani e coloro che creano e stupiscono con la forza delle idee. Ognuno dei 7 padiglioni segue un motivo ispiratore:

  1. Fabrication è dedicato al futuro della manifattura, con creazioni di artigiani innovativi, bracci robotici per l’industria, stampanti 3D, macchinari di digital fabrication, moda, progetti di riciclo e riuso.
  2. Food/Music/Art con progetti innovativi sui temi dell’agricoltura, del cibo, del giardinaggio, della musica e dell’arte.
  3. Interaction è dedicato all’elettronica, alla domotica, ai giochi, alle invenzioni interattive, ma anche a scienza, wearable, giochi.
  4. Life/Robots è dedicato alla vita in tutte le sue forme, da quella umana con decine di progetti dedicati alla salute, alla qualità della vita, alla scienza, all’energia e allo sport.
  5. Light&Darkness, in cui sarà ammirare progetti artistici luminosi.
  6. Move è dedicato ai droni volanti, acquatici e terrestri, ma anche ai mezzi di trasporto dalle biciclette alle soluzioni innovative per la mobilità urbana.
  7. Young makers è rivolto in particolare alle scuole e ai giovani maker e contiene le attività kids ovvero decine di workshop e attività rivolte ai più piccoli.

Il risparmio dell’energia diventa moneta di scambio

Energia come moneta di scambio. E se l’energia potesse diventare una vera e propria currency, da scambiare e utilizzare per i progetti che si hanno più a cuore? È stata la sfida affrontata da 18 team alla Big Hack, la maratona di programmazione all’interno del Tempio di Adriano a Roma. Il team vincitore Eni Change si è aggiudicato la sfida – e un viaggio di 6 giorni al Ces 2018 di Las Vegas, fra le maggiori fiere al mondo sull’innovazione – grazie a un progetto per convertire il risparmio energetico prodotto dagli utenti in moneta virtuale da utilizzare in campagne di crowdfunding. I vincitori della Big Hack hanno avuto 36 ore di tempo per ideare la propria app, utilizzabile da smartphone e da tablet.

Prezzo del biglietto e come arrivare

Sabato e domenica, orario continuato, il costo del biglietto è di 12 euro, ma sono previsti abbonamenti di 22 euro per 3 giorni e ticket ridotti per studenti e gruppi. La nuova Fiera di Roma è facile da raggiungere. In automobile dal Gra-A90 uscita 30 direzione Fiumicino e poi seguire indicazioni per Fiera Roma (Ingresso Est o Ingresso Nord). L’indirizzo della Fiera di Roma è Via Portuense 1645. Parcheggi gratuiti o a pagamento (5 euro al giorno) Per chi vuole arrivare con il trasporto pubblico c’è il treno regionale FL1 direzione Fiumicino Aeroporto fermata Fiera di Roma (ticket a 1 euro). Infine ci sono convenzioni con Car2Go, myCicero, Busforfun.

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