Marshall Woburn costa il doppio rispetto al modello Acton.

All’IFA 2014 di Berlino, la Fiera internazionale della tecnologia in scena in questi giorni, non poteva mancare Marshall. Ha stupito tutti con un allestimento del suo stand che voleva ricreare l’ambiente di un pub inglese. E le sonorità sono proprio quelle del rock e degli ani ’60. L’ambientazione è chiara, il prodotto anche: i nuovi sistemi audio Acton e Woburn.

La ricostruzione di un pub inglese all’IFA 2014

Per presentare i nuovi sistemi audio compatti, Acton e Woburn, Marshall ha pensato di offrire ai visitatori, stanchi delle molte ore trascorse a girovagare per gli immensi corridoi della fiera berlinese, uno sgabello dove riposarsi all’interno della riproduzione quanto mai fedele di un tipico pub all’inglese.

Gli speaker

Gli speaker hanno un retrogusto retrò che ricorda molto gli anni ’60. Non possono mancare le griglie frontali, da sempre marchio di fabbrica di Marshall. Come dimenticarsi i concerti live di alcune delle più famose band e artisti del secolo scorso. Anche lì Marshall c’era, con il suo logo scritto in corsivo ben visibile e leggibile sul frontale. Per tutti i rockettari gli amplificatori Marshall sono un tripudio di bassi e chitarre dal suono caldo e potente.

Le caratteristiche

Non fatevi ingannare dall’aspetto, però. Solo l’estetica è rimasta retrò, all’interno è tutta un’altra musica. Infatti, Acton, la versione più piccola da 265 x 160 x 150 mm che pesa 3 kg, ha due tweeter da ¾ pollici, Bluetooth 4.0 e woofer da 1’’. Woburn, invece, è più potente del primo modello, con due woofer da 5’’ e ¼ e due dome tweeter da 1’’ e il peso aumenta a 7,90 kg. Le differenze di prezzo sono notevoli. Acton costa 250 euro, mentre Woburn 500.