Fappening
La principale vittima del Fappening

Lo scandalo delle foto di celebrità nude ha messo la comunità geek al centro dell’attenzione, per le ovvie implicazioni tecniche: un hacker che viola un profilo iCloud non è uno sprovveduto, soprattutto se lo fa nel mondo in cui sembra lo abbia fatto: rubando, in altre parole, password già compromesse. O, almeno, questo è quello che ha dichiarato Apple in questi giorni, sostenendo che non era un difetto della sicurezza di iCloud, ma che, invece, si sarebbe trattato di un vero e proprio lardo d’identità che avrebbe violato password già compromesse.

Una vera e propria banda criminale

Scrive il Guardian:

Una gang di jackers che ha raccolto e venduto foto private di celebrities femminili entrando abitualmente dentro sistemi iCloud di Apple erano la fonte delle foto finite online, secondo le nuove prove.

Le prove vengono da un’inchiesta condotta da Apple ed Fbi con una Apple su tutte le furie per una fuga di notizie che potrebbe compromettere l’affidabilità dei suoi dispositivi, il tutto a meno da una settimana dal lancio di iPhone anche se stanno arrivando degli sviluppi decisamente inquietanti che vedono la comparsa di foto illegali che, comunque, sarebbero circolando entro circuiti molto boderline tra legale ed illegale.

Materiale pedopornografico?

Secondo Daily Dot, su Reddit e su altre piattaforme sarebbero state pubblicate anche delle foto di minorenni nudi, inserite, poi nel gruppo di quelle delle celebrità. Reddit ha aggiornato, però, la sua policy nella moderazione delle foto e le ha rimosse. Comunque, le foto sono quelle della ginnasta McKayla Maroney e dell’attrice di MTV Liz Lee. Gli scatti sarebbero stati condivisi tra 130mila utenti.  L’avvocato della ginnasta ha confermato che le foto ottenute illegalmente risalivano a quando la giovane era ancora minorenne e che il legale ha chiesto la cancellazione delle foto ai siti che le avevano pubblicate.